Scuole & Corsi
Strane Coppie | 18esima edizione
CONFINI
4 ottobre-26 novembre 2026
Josè Ovejero e Edurne Portela
Giuseppe Montesano, Matteo Palumbo, Gianni Montieri, Anna Ruchat, Marta Morazzoni, Melania G. Mazzucco, Giorgio Mariani, Vittorio Giacopini, Giorgia Spadoni, Monica Ruocco, Mariarosaria Sciglitano, Mario Fortunato, Giuseppe Gaeta, Daniela Colafranceschi, Mauro Franco Minervino, Davide Vargas.
Strane Coppie, rassegna di letteratura e arte internazionale ideata dalla scrittrice e giornalista Antonella Cilento e realizzata da Ass. Cult. Aldebaran Park APS |Lalineascritta Laboratori di Scrittura, giunge alla 18esima edizione affrontando lo scottante tema “Confini” e lo declina in una rassegna letteraria internazionale che tocca “Linee e frontiere. Donne, sangue, storia, lingua”, una mostra d’artiste contemporanee campane, “La linea della materia”, e in un convegno, “Confini&Frontiere”, dedicato al territorio, al paesaggio e all’editoria.
Ci sembra, in questo momento storico, che Strane Coppie debba affrontare il tema dei Confini, che siano geografici o politici, che siano linguistici o culturali, che narrino di esili, guerre, razzismi o che rappresentino nuove frontiere da cui ripartire.
Prestigiosi relatori e relatrici racconteranno al pubblico coppie (strane) di scrittori e scrittrici, in alcuni casi dimenticati o poco conosciuti, per tornare a ragionare e ad approfondire un’idea di letteratura che non sia solo di consumo veloce ma che sia un recupero di grandi opere e gradi voci sommerse. Saranno a Strane Coppie: Giuseppe Montesano, Matteo Palumbo, Gianni Montieri, Anna Ruchat, Marta Morazzoni, Giorgio Mariani, Vittorio Giacopini, Giorgia Spadoni, Monica Ruocco, Mariarosaria Sciglitano, Melania G. Mazzucco, Mario Fortunato, Giuseppe Gaeta, Daniela Colafranceschi, Mauro Franco Minervino, Davide Vargas, e due ospiti internazionali Josè Ovejero e Edurne Portela.
Si narrerà con il corredo di lettura e musica, di Benedetto Croce & G.B. Basile maestri ispiratori di Roberto De Simone (anteprima della manifestazione nell’ambito del Campania Libri Festival a Napoli), poiché una prima frontiera è quella della tradizione, e di Ágota Kristóf & Mariella Mehr, a Milano, poiché la storia di esilio, esclusione e violenza accomuna le due scrittrici, dall’Ungheria alla Svizzera.
E poi, a Napoli, di Stephen Crane & Franz Werfel, narratori del confine umano durante un genocidio, quello armeno, e una guerra, quella civile americana. E ancora di Simone Weil & Rachel Bespaloff, che dall’Iliade guardano alla guerra e alla pulsione di morte del nostro presente. E inoltre, di Grazia Deledda & Thomas Hardy, Strana Coppia immaginata da D.H. Lawrence, che vide già la vicinanza del traumatico passaggio dalla cultura agricola a quella industriale nella Sardegna di Deledda e nell’Inghilterra di Hardy.
L’intera manifestazione celebra anche una delle sue storiche protagoniste, Anna Toscano, poeta e scrittrice, scomparsa prematuramente presentando il suo romanzo postumo, Brava Giulia (nottetempo) e si conclude con due ospiti internazionali di particolare spicco, José Ovejero e Edurne Portela, coppia nella vita e nell’arte, romanzieri di spicco della letteratura basca e spagnola contemporanee, che con Una bellezza terribile (Voland) raccontano il confine della resistenza a guerre e dittature lungo l’intero Novecento.
Con la rassegna avrà luogo anche la mostra d’arte contemporanea a cura di Simona Di Sciullo, La linea della materia, che vede protagoniste Iole Cilento, Luana Di Sarno, Ellen G. e il convegno Confini&Frontiere, che vede protagonisti antropologi, architetti ed editori per ragionare di nuove frontiere del paesaggio e dell’editoria.
Strane Coppie valorizza inoltre luoghi che rappresentano il patrimonio artistico, culturale e storico campano trascurato o in ombra, ovvero il Monastero delle Trentatré, ultima clausura del Mezzogiorno, dove, nella Sala Longo e negli spazi del giardino e della antiche cantine l’Atrio delle Trantatré ONLUS ospiterà la manifestazione. Il convegno finale è previsto in un luogo di grande importanza e prestigio storico artistico della città, ovvero l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Il programma della rassegna:
Napoli, domenica 4 ottobre 2026, h 16:00
Campania Libri Festival | Palazzo Reale | Teatro di Corte
La linea delle radici
- B. Basile & Benedetto Croce
nel nome del Maestro Roberto De Simone
Giuseppe Montesano e Matteo Palumbo
coordina Antonella Cilento
letture e musica Paolo Coletta e Gea Martire
Milano, lunedì 26 ottobre 2026, h 18:00 | BPM Sala delle Colonne, via San Paolo 12
La linea delle donne
Ágota Kristóf & Mariella Mehr
Omaggio ad Anna Toscano
con Gianni Montieri e Anna Ruchat
coordina Antonella Cilento
letture e musica Paolo Coletta e Manuela Mandracchia
Napoli, sabato 31 ottobre 2026| Atrio delle Trentatré, Via Armanni 16
h 17:30 | La linea della memoria
Omaggio ad Anna Toscano
Brava Giulia di Anna Toscano (nottetempo)
con Antonella Cilento e Gianni Montieri
h 19:30 | La linea del sangue
Stephen Crane & Franz Werfel
Il segno rosso del coraggio e I quaranta giorni del Mussa Dagh
con Marta Morazzoni e Giorgio Mariani
coordina Antonella Cilento
letture e musica Paolo Coletta e Fabio Cocifoglia
Napoli, sabato 7 novembre 2026, h 18:00| Atrio delle Trentatré, Via Armanni 16
La linea greca
Simone Weil & Rachel Bespaloff
La rivelazione greca e Sull’Iliade
con Giuseppe Montesano e Vittorio Giacopini
coordina Antonella Cilento
letture e musica Paolo Coletta e Imma Villa
Napoli, sabato 14 novembre 2026| Atrio delle Trentatré, Via Armanni 16
h 11:00 | La linea della lingua
Traduttrici
Giorgia Spadoni, Monica Ruocco, Mariarosaria Sciglitano, Anna Ruchat
dialogano intorno a: Todor P. Todorov, Hagabula |Adania Shibli, Un dettaglio minore |Krisztina Tóth, Gli occhi della scimmia | Mariella Mehr, Labambina
coordina Antonella Cilento
h 17:00 | La linea della terra
Grazia Deledda & Thomas Hardy
con Melania G. Mazzucco e Mario Fortunato
coordina Antonella Cilento
letture e musica Paolo Coletta e Cecilia Lupoli
h 20:00 | La linea della rivoluzione
Josè Ovejero e Edurne Portela
Una bellezza terribile (Voland)
traduzione di Antonella Sara
coordina Antonella Cilento
letture e musica Paolo Coletta e Cecilia Lupoli
Napoli |31 ottobre-14 novembre 2026 | Atrio delle Trentatré, Via Armanni 16
La linea della materia
mostra a cura di Simona Di Sciullo
opere di Iole Cilento, Luana Di Sarno ed Ellen G.
Sabato 31 ottobre h 17:00-21:00 | VERNISSAGE
Sabato 7 novembre h 17:00 | Performance di Iole Cilento
Sabato 14 novembre h 11:00-21:00 | FINISSAGE
Napoli | giovedì 26 novembre 2026 |Accademia di Belle Arti di Napoli via S. Maria di Costantinopoli, 10
Confini&Frontiere
h 10:00-13:00|Paesaggi. Arte, mare, strade, città
Giuseppe Gaeta, Daniela Colafranceschi, Mauro Franco Minervino, Davide Vargas
coordina Antonella Cilento
h 15:00-18:00 | L’editoria indipendente e le nuove frontiere della letteratura
Mauro Daltin (Bottega Errante Editore), Paolo Guazzo (Cliquot), Cristina Pascotto (Safarà)
coordinano Stefania Cantelmo e Giuseppe D’Antonio
Antonella Cilento (Napoli, 1970) insegna scrittura creativa dal 1993, ha fondato e dirige da trentadue anni Lalineascritta Laboratori di Scrittura (www.lalineascritta.it). Dal 2018 coordina e insegna nel primo master di scrittura e editoria del Sud Italia, SEMA, nato dalla partnership fra Università Suor Orsola Benincasa e Lalineascritta Laboratori di Scrittura. É uscito per Bompiani nel 2021 La caffettiera di carta. Inventare, trasfigurare, narrare: un manuale di lettura e scrittura creativa intenso racconto del suo lavoro di maieuta. Dirige da sedici anni la rassegna di letteratura internazionale STRANE COPPIE. Ha scritto per la radio, il cinema e il teatro, è stata segnalata agli esordi dal Premio Calvino e ha vinto il Premio Tondelli con la sua tesi di laurea. Con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori, 2014, tradotto in Spagna, Francia, Germania, Corea, Lituania, Finlandia) è stata finalista Premio Strega 2014 e vincitrice Premio Boccaccio 2014. Fra i suoi romanzi: Il cielo capovolto (Avagliano, 2000) Una lunga notte (Guanda, 2002, Premio Fiesole 2002, Premio Viadana, finalista Premio Vigevano, Premio Greppi, selezionato al Festival du Premier Roman di Chambéry), Non è il Paradiso (Sironi, 2003), Neronapoletano (Guanda, 2004), L’amore, quello vero (2005, Guanda), Napoli sul mare luccica (2006, Laterza), Nessun sogno finisce (2007, Giannino Stoppani), Isole senza mare (2009,Guanda), Asino chi legge (2010, Guanda), La paura della lince (2012, Rogiosi), Bestiario napoletano (Laterza, 2015), La madonna dei mandarini (NN editore, 2015), Morfisa o l’acqua che dorme (Mondadori, 2018). Con Non leggerai (Giunti, 2019) ha esordito nel mondo della letteratura Young Adult: il romanzo è in via di traduzione in Corea, nel 2022 è uscito Solo di uomini il bosco può morire per Aboca edizioni. Attualmente, collabora con La Repubblica – Napoli e con Donne, chiesa, mondo.


You must be logged in to post a comment Login