Lo Zibaldone - Recensioni
L’ultimo segreto
E’ in libreria l’ottavo thriller di Dan Brown: “L’ultimo segreto” (pp.800 – € 27), Rizzoli Editore, il sesto volume della popolare serie con protagonista il professore di simbologia di Harvard Robert Langdon.
dI Claudio Filippello
Questa volta ci troviamo a Praga, la Città dalle cento torri, dove Robert Langdon è in viaggio di piacere con Katherine Solomon, con la quale ha da poco iniziato una relazione sentimentale.
Katherine è un’esperta di scienze noetiche, ed è stata invitata nella città boema per tenere una conferenza per esporre le sue innovative teorie sulla mente e Langdon si è offerto di accompagnarla.
Ma la tranquillità del soggiorno si spezza allorquando, la mattina del quarto giorno, Katherine scompare misteriosamente senza lasciare tracce e Langdon assiste a una scena inquietante sul Ponte Carlo reagendo d’istinto, finendo in tal modo nel mirino dei servizi di sicurezza cechi.
Nel frattempo, a New York, una misteriosa organizzazione sta cercando di impossessarsi e distruggere il manoscritto sulle sue ricerche di noetica che Katherine sta per pubblicare: “Illuminante, sorprendente e di rilevanza universale…ricerche volte a comprendere la coscienza umana stavano diventando (stavano per diventare .. ndr) il Sacro Graal della scienza.”.
Ma quale sarà il motivo per cui un’organizzazione criminale ha deciso di distruggere un manoscritto teorico sulla conoscenza.
Il tempo a disposizione di Langdon per ritrovare Katherine è di appena 24 ore, un breve lasso di tempo a sua disposizione, anche perché, al contempo, dovrà sottrarsi alle Autorità ceche e svelare i segreti di un oscuro progetto. E’ in gioco una nuova concezione della mente che potrebbe modificare il destino dell’umanità ovvero diventare un’arma dirompente.
A 8 anni dal suo ultimo romanzo, “Origin” (il 5° romanzo della serie avente come protagonista il Prof. Robert Langdon), Dan Brown torna in libreria con il suo lavoro più ambizioso ed emozionante, come dichiarato dallo stesso Autore, dove: “nulla è più pericoloso della conoscenza e nulla è più efficace di una mente affilata”.
La struttura del romanzo è, come al solito, fatta di capitoli brevi, dal ritmo incalzante, il che favorisce l’attaccamento del lettore alla lettura e la difficoltà ad allontanarsene.
Particolarmente efficace la scelta dell’ambientazione, Praga, una città misteriosa e ricca di fascino, di spiriti e di fantasmi. Come il richiamo al “Golem” (di Praga – ndr) fatto dall’Autore nel corso del romanzo il quale, secondo una leggenda ebraica, sarebbe un gigante d’argilla posto a protezione del ghetto ebraico di Praga nel XVI secolo.
Di particolare interesse anche la scelta della noetica come piano centrale della narrazione che riesce a tenere insieme la finzione con la realtà.
Insomma, un thriller che riesce ad intrecciare con maestria i misteri storici e simbolici con la scienza. Un thriller a cui ci ha abituati l’Autore.


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