Festival & fiere del libro
“L’intreccio felice” della Microeditoria
La città di Chiari e la Microeditoria si uniscono per celebrare gli ottocento anni del Cantico delle creature. Al via un’edizione straordinaria ricca di storia, attualità e visione di pace
“Vita e cultura fioriscono di bellezza” scriveva papa Francesco nella prefazione ad un libro del Cardinale Scola. In un tempo in cui le parole sembrano smarrire il loro peso, la Microeditoria propone una riflessione profonda: tornare a dare senso e radici al linguaggio, alla cura e alla custodia della cultura. Per questo dal 7 al 9 novembre 2025, la Città di Chiari tornerà a essere il cuore pulsante della cultura editoriale indipendente, ospitando la XXIII edizione della Rassegna della Microeditoria. Un appuntamento che, anno dopo anno, si rinnova e si arricchisce, e che quest’anno si ispira al tema “Laudato sii, per la parola”, in omaggio agli 800 anni del Cantico delle creature di San Francesco e ai 100 anni dell’Istituto Treccani, simbolo dell’eccellenza culturale italiana.
La parola come “atto di custodia”
La parola scritta, pensata, stampata è protagonista assoluta di questa edizione. E lo è attraverso oltre 100 editori indipendenti (100 da tutta l’Italia, 13 bresciani, molte le richieste che non hanno potuto trovare accoglienza), circa cento gli eventi in programma, ospiti di rilievo nazionale e internazionale, e una narrazione che intreccia spiritualità, impegno civile, inclusione, innovazione e bellezza.
Gli editori indipendenti sono il cuore vivo di questa rassegna. Sono i “fratelli piccoli” del mondo editoriale: liberi, ostinati, generosi. Con passione autentica e coraggio civile, danno voce a scritture periferiche, tematiche urgenti, voci sommerse. Senza compromessi, ma con cura artigiana. In loro – come nel Cantico – risuona la gratitudine per ciò che è piccolo e vero. In loro – come nella Laudato si’ – vive la speranza che cultura e giustizia possano ancora camminare insieme.
A Chiari, Capitale del libro, la Microeditoria è dunque molto più di una fiera: è un invito al dialogo, alla lettura, alla responsabilità. È una lode al libro come strumento di libertà. È un “laudato sii” rivolto a chi ogni giorno crede ancora nel potere trasformativo della parola.
Un trait d’union che abbraccerà tutte le iniziative presentate durante l’ultima conferenza stampa di presentazione tenutasi in sala Morcelli Repossi a Chiari, alla presenza del Sindaco Gabriele Zotti, della direttrice artistica Daniela Mena e dei partner dell’iniziativa. “siamo lieti di ospitare ancora i piccoli editori da tutta Italia e con essi le migliaia di persone appassionate della lettura. Ne sappiamo qualcosa perché da anni siamo in prima fila nel sostenere il nostro sistema bibliotecario cittadino e il movimento attorno ad esso, compresa la vivacità culturale della nostra città. In questo senso, quello dell’Associazione l’Impronta che organizza la Microeditoria, è emblematico della cura, della qualità e della costanza con cui questi eventi vengono organizzati.” – sottolinea il Sindaco Zotti, anticipando alcune iniziative che l’Amministrazione ha messo in campo per arricchire questa edizione. Su tutte la nuova proposta voluta fortemente dal consigliere Nadia Iore: “Quest’anno sventoleranno molte più bandiere in centro storico e si estenderanno lungo le vie delle quadre medievali fino a raggiungere le 4 chiesette di riferimento: San Giacomo per Cortezzano, SS. Trinità per Marengo, San Rocco per Villatico e Sant’Orsola per Zeveto. La città delle quadre e la Microeditoria 2025 unite per realizzare la nuova edizione del Fuori Microeditoria. Sabato sera si chiuderà la prima giornata, si spegneranno le luci in Villa Mazzotti e si accenderanno nel Centro Storico. Quattro gli appuntamenti serali, che saranno presentati nelle quattro chiesette e coinvolgeranno altre associazioni presenti sul territorio e ospiti di rilievo.”
Gli autori e gli editori protagonisti: la parola alla Direttrice, Daniela Mena
“Come San Francesco innalzava il suo canto alle creature, chiamandole sorelle e fratelli, e Papa Francesco nella Laudato Si’ ci richiama a custodire la terra come dono, così oggi la cultura diventa seme e voce, capace di narrare la bellezza del creato, di risvegliare cuori assopiti e di intrecciare saperi e speranze in un canto nuovo di armonia tra l’uomo e il mondo (che in questo momento ne ha particolarmente bisogno).” La Direttrice Daniela Mena è consapevole dell’importanza della parola e di come essa debba essere custodita attraverso la narrazione degli autori e degli editori. Un approccio culturale che si riversa nella scelta, ogni anno, di ospiti che sappiano interpretare la complessità del presente, ciascuno con uno stile unico e una voce riconoscibile. Alcuni d’eccezione, altri veri e proprio amici della rassegna.
“Una tradizione che si rinnova e che documenta la vitalità della Rassegna della Microeditoria, appuntamento cruciale per l’incontro di voci e sguardi diversi sulla contemporaneità.”- sottolinea il Presidente di Cepell Centro per il libro e la lettura Giuseppe Iannaccone e ricorda come “La storia della letteratura italiana contemporanea racconti di capolavori fondamentali pubblicati da editori piccoli e piccolissimi. Raccolte poetiche, romanzi, libri illustrati, saggi di varia natura, destinati a lasciare una traccia profonda, hanno visto la luce in cataloghi di editori indipendenti, allestiti da imprenditori appassionati e visionari, capaci di offrire a critici e lettori prodotti di alta qualità.”
Fra gli ospiti, che aiuteranno a leggere l’oggi, la sociologa di fama internazionale Chiara Saraceno, la scrittrice e filosofa fondatrice di Tlon Maura Gancitano, l’ex magistrato Antonio Ingroia, Maurizio Mannoni decano delle notti di Rai3 in un continuum fra TG e l’ultima sua fatica letteraria, Pippo Civati, con “Il rifugio dei libri proibiti”, fiaba moderna sulla libertà di pensiero; Alessandro Di Battista, con “Democrazia deviata”, riflessione sulle crisi politiche e morali dell’Occidente contemporaneo, Giuseppe Caprotti che ricostruisce la storia di una famiglia molto intraprendente (in collaborazione con Rotary Club Chiari), Amalia Ercoli Finzi una delle maggiori esperte di ingegneria aerospaziale, Massimo Carlotto, gigante del noir, che festeggia i 30 anni dell’Alligatore e la chiusura affidata ai Racconti resistenti dei Modena City Ramblers, nella veste di scrittori. A questi si aggiungono Luciano Lanna, Raffaele Mantegazza, Alex Corlazzoli, Veronica Bignetti, Chiara Di Cristofaro, Paola Zini e molti altri scrittori, filosofi e divulgatori. Una menzione particolare merita la dedica dell’edizione 2025 a Giovanni Treccani, bresciano, di Montichiari, che cent’anni fa fortissimamente volle far nascere l’Istituto della Enciclopedia omonima: verrà ricordato da Massimo Bray, direttore della Treccani nonché membro del comitato scientifico della Microeditoria (comitato coordinato dal Presidente di Fondazione Cogeme Gabriele Archetti), da Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura del MIC, e da Marco Togni, sindaco di Montichiari, che diede i natali a Treccani. Un richiamo alla attualità stringente grazie alla presenza dell’illustratrice palestinese Baraa Alawood, da Gaza, ora sfollata in Egitto, le cui tavole verranno esposte nel salone centrale di Villa Mazzotti.
Focus tematici e novità 2025
La rassegna si aprirà con un’intro teatrale e musicale dedicata a San Francesco e Papa Francesco, seguita dalla consegna del premio “Uomo di Parola” a Neri Marcorè attore, musicista e narratore. Nei giorni successivi, si susseguiranno incontri, laboratori, presentazioni, mostre e spettacoli, con un’attenzione particolare alla cultura digitale, alla disabilità, alla memoria, alla pace e alla formazione.
Tra le novità:
- Olimpiadi: due appuntamenti dedicati alle Olimpiadi Milano-Cortina, ovvero Lettere da Cortina sull’amore di tanti scrittori per la nota località sciistica, con un video messaggio dell’atleta paralimpico Giuseppe Romele, e Milano Capitale dello sport a cura del giornalista sportivo Federico Casotti.
- Fuori Microeditoria con le Quadre la serata che valorizza il meraviglioso centro storico di Chiari con le sue chiese e la partecipazione delle Quadre.
- Collaborazione con il Festival della Pace del Comune di Brescia che consente di “tessere un felice intreccio fra i due eventi”, come rimarcato da Roberto Rossini, presidente del comitato scientifico del festival.
- Da quest’anno il Concorso Microeditoria di Qualità vede l’introduzione del premio Fondazione Liliana Giordano e Giuseppe Scalvi (coniugi clarensi), assegnato ad una pubblicazione che si distingua sui temi della disabilità e dell’inclusione, a cui la Fondazione dedica la propria attività.
- Microeditoria del fumetto che si è svolta a Palazzolo sull’Oglio, domenica 5 ottobre a Villa Lanfranchi, con la curatela di Luigi Filippelli e Nadia Bordonali di Maledizioni e che ha visto la partecipazione di circa un migliaio di persone.
Fra gli anniversari celebrati in questa XXIII edizione ci saranno anche i 100 anni della casa editrice Morcelliana, storico marchio bresciano, che tra i fondatori vede figure di spicco quali Giovanni Battista Montini (poi papa Paolo VI) e padre Bevilacqua (che proporrà appuntamenti raffinati su Goethe ed Emily Dickinson); i 150 anni dalla nascita di mons. Domenico Menna (Chiari, 15 novembre 1875 – Gussago, 11 ottobre 1957), storico vescovo di Mantova, clarense legatissimo alla sua città in cui volle portare la presenza dei Salesiani; i 250 anni di Jane Austen (1775 –1817) di cui si ripercorreranno i luoghi e si sorseggerà un tè delle 5 in perfetto stile inglese con Silvia Ogier e Alessandra Stoppini; i 100 anni di Flannery O’Connor nell’unica biografia italiana.
Sul tema pace e impegno civile: una passeggiata di pace sulle parole di Alexander Langer; l’incontro con don Fabio Corazzina e il suo Pace. Dalla parola ai fatti; La via di Francesco tra il santo e il papa; Voci contro il silenzio, uno sguardo storico dal fascismo alla fuga dei nazisti; la figura di Sirio Politi, prete operaio e costruttore di pace; Un nuovo inizio rilettura della Costituzione dedicata ai giovani (con il Liceo Calini); la storia di Falcone presentata ai ragazzi da Alex Corlazzoli; l’immigrazione narrata da un immigrato egiziano (Egitto 16); le traversie lavorative di una donna in La galleria degli uffici, e Il Silenzio dentro che accende una luce sulle carceri. Non mancano i gialli (Partita con l’assassino, Gli inganni del maligno) e i fantasy (Il respiro di Venere, Colori d’estate, My life as a monkfish). Fra le chicche La sentenza di Kafka presentata da Francesco Permunian.
Focus bresciano con In principio fu lo sguardo di Nino Dolfo, La provincia bianca di Michele Busi, La ragazza delle capre di Gualberto Martini, Vacanze bresciane di Denti e Fanconi. l’esperienza del Cse Il Cammino con Enrico Bollero e Gibi Volpi, il Premio internazionale Franciacorta.
Nella programmazione vi sarà come sempre una sezione dedicata alla cultura digitale a cura di Anna Giunchi, che vedrà, fra gli altri, un incontro dedicato al ruolo della cultura e alle nuove sfide del mondo contemporaneo (La forza culturale delle Fondazioni), nell’alveo della collaborazione con il Gruppo Cogeme, e un focus su AI e editoria con Cna Brescia e Forum Editoria. Tra i titoli: “L’AI (ci?) legge”, “Virtualmente educati”, “Tra un anno faremo sesso online?”, “L’impatto dell’AI nell’editoria”, “Elonomics” e “L’AI vuole semplicemente renderti migliore”. Un confronto tra studiosi, giornalisti e creativi per capire come le nuove tecnologie plasmano la scrittura, la lettura e l’immaginario.
I punti fermi della Microeditoria
Le conferme di questa edizione passano per la Gara di lettura sullo stile di “Per un pugno di libri” promossa dal Sistema Bibliotecario Sud Ovest in collaborazione con l’associazione L’Impronta, la Biblioteca comunale Fausto Sabeo e la Rete bibliotecaria Bresciana, la classica sfida a quiz fra classi di scuola secondaria organizzata per divertirsi e promuovere la lettura tra i più giovani dal Comune di Chiari; gli stessi attori promuovono il Concorso Microeditoria di qualità con l’assegnazione di premi e marchi del Premio Microeditoria di Qualità da parte della giuria (premio Brescia da leggere a cura di Brescia si Legge) e il Raduno dei Gruppi di lettura; le ricchissime proposte per i bambini, con giochi, letture, filosofia e laboratori; laboratori sui mestieri del libro che quest’anno vede un workshop di storytelling con Giuseppe Sansonna (autore e regista televisivo RAI autore di docufilm e ritratti narrativi) in collaborazione con Rinascimento Culturale, e un lab per “rianimatori di memorie” con lo psicologo Beppe Pasini; Mappa Letteraria, lo strumento che aiuta a collegare gli autori, le trame e i luoghi della narrativa localizzandoli geograficamente e contestualizzandoli (coi suoi 3.500 titoli, è uno strumento prezioso per scegliere le letture che fanno appassionare ai luoghi italiani) a cui si ricollega anche la pubblicazione del Concorso Brescia Si Racconta; la mostra in Fondazione Morcelli Repossi della Bibbia di Isidoro Clario, teologo clarense che ebbe un ruolo centrale al Concilio di Trento.
Il Fuori Microeditoria
Il Fuori Microeditoria rappresenta l’anima diffusa e comunitaria della XXIII Rassegna della Microeditoria di Chiari. È la parte del festival che esce dai confini di Villa Mazzotti per abbracciare il territorio, coinvolgendo le quadre medievali, le chiesette storiche, le associazioni locali e persino altri comuni, in un intreccio di cultura, memoria e bellezza.
Gli eventi non sono semplici presentazioni, ma esperienze condivise, che si svolgono in luoghi simbolici e suggestivi, come le chiese di San Rocco, SS. Trinità, S. Orsola e le vie delle quadre, trasformate in scenari di riflessione e incontro. Il Fuori Microeditoria è anche artigianato e spiritualità, come nel laboratorio di macramè con Pachamama, dove i nodi diventano metafora di ascolto e connessione, mentre si fanno poesia al Taste.
Tra gli appuntamenti più significativi:
- Il ricordo di Mons. Domenico Menna, figura centrale nella storia religiosa e culturale clarense.
- L’ecologia integrale di papa Francesco, spunto di grande attualità.
- Il racconto per immagini di Riccardo Carnovalini, che trasforma il cammino in narrazione visiva e poetica.
- L’incontro con Marta Perego, autrice e conduttrice televisiva appassionata di libri.
- La Presentazione del libro “Amblimblè. Rime e riti dei giochi di strada” con l’intervista a Piero Dorfles, nell’ambito del Festival del Pestöm di Berlingo.
- Il dialogo con Baraa Awoor, illustratrice palestinese, che porta la sua testimonianza di arte e resistenza in un evento organizzato a Brescia, in collaborazione con il Festival della Pace.


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