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Festa del libro medievale e antico di Saluzzo Tema IV edizione: “I colori nel Medioevo”
Da venerdì 25 a domenica 27 ottobre 2024, con manifestazioni sul territorio nelle settimane precedenti e altri eventi nei giorni successivi, avrà luogo la quarta edizione della Festa libro medievale e antico di Saluzzo, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e dalla Città di Saluzzo, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, che ne cura il programma e la comunicazione, e la Fondazione Amleto Bertoni.
a cura di Laura Musso
Come apprendiamo dal comunicato stampa, il fil rouge attorno al quale ruota l’appuntamento letterario e culturale è ”I colori nel Medioevo” : un viaggio nelle cromie dell’Età di mezzo, che sarà presentato attraverso diversi aspetti, collegamenti ed espressioni.
Nel Basso Medioevo, a partire dal XII-XIII secolo, in Italia si sviluppa una colorata rivoluzione: si diffonde l’uso di una più ampia palette cromatica. Nei secoli precedenti al Mille ci si limitava, infatti, a utilizzare i tre colori polari bianco, nero e rosso. Dal Duecento in poi la tavolozza si amplia e l’uso degli altri colori si radica sempre più nell’arte figurativa, nelle miniature, nell’araldica e nell’abbigliamento femminile e maschile. A ciascun colore sono associati particolari significati allegorici e simbolici, positivi e negativi, ma anche specifici lavoratori e mestieri. La veste cromatica delle città muta, con nuovi colori per gli edifici religiosi e non, e per la popolazione.
Molti gli esponenti del mondo artistico, letterario e musicale, ospiti alla manifestazione, che animeranno incontri al Quartiere: presentazioni di romanzi e saggi, conferenze, spettacoli, performance, concerti, momenti conviviali e aperitivi a tema. E ancora: mostre e allestimenti, caccia al tesoro in città, giochi a tema, giochi di ruolo su Dungeons&Dragons, laboratori per adulti, giovani e giovanissimi, proiezioni cinematografiche saranno occasioni per raccontare e approfondire la cultura e la storia medioevale attraverso diverse espressioni creative e artistiche e soprattutto le suggestioni dei colori. Un programma che viene affiancato dalle proposte e dalla presenza degli editori e delle librerie antiquarie provenienti da tutta Italia.
E come chiusura speciale, lunedì 28 ottobre, Chiara Valerio terrà una lezione su Marco Polo e Il Milione, a 700 anni dalla sua morte, al Teatro Magda Olivero alle ore 21.
Una delle novità della Festa saranno i numerosi appuntamenti di avvicinamento che coinvolgeranno diversi comuni del territorio del Marchesato, oltre a Saluzzo, come Lagnasco, Revello, Staffarda e Rifreddo: reading, incontri e lezioni a tema, per immergersi nelle atmosfere e cultura medievali sin dai giorni precedenti la manifestazione.
Sabato 26 e domenica 27, nel cuore della manifestazione, Il Quartiere, il pubblico sarà accolto da editori, librerie, enti culturali con le loro proposte di catalogo, le novità sul tema oltre a copie di libri esclusivi, sia manoscritti che a stampa. Case editrici specializzate e librerie antiquarie offriranno al pubblico selezionate pubblicazioni che narrano il Medioevo.
A partire dalla settimana precedente la Festa, gli esercizi commerciali della città esporranno nelle proprie vetrine titoli di libri selezionati sul tema dei colori, dalla saggistica alla narrativa, dal fantasy ai libri antichi: una bibliografia medievale che, a fine manifestazione, confluirà nel Fondo del libro medievale in continua espansione, nato nel 2021 con la prima edizione della Festa, custodito dalla Biblioteca civica di Saluzzo “Lidia Beccaria Rolfi” per la fruizione libera e gratuita.
La Festa del libro medievale e antico di Saluzzo è nata da un’idea di Marco Piccat e dalla volontà di portare all’attenzione del grande pubblico la cultura e la storia del Medioevo, quale laboratorio culturale di notevole rilevanza e andare oltre gli stereotipi che lo hanno relegato a mero momento di oscurità in opposizione al Rinascimento. La Festa intende celebrare un periodo storico, dal V al XV secolo, che esercita una forte fascinazione sull’immaginario collettivo, come dimostrano il successo di romanzi, serie televisive, film e videogiochi che a quella epoca e a quelle atmosfere si ispirano.
Saluzzo, che fu capitale dell’omonimo marchesato, si presenta come luogo ideale per celebrare il Medioevo. Si inserisce nella storia dell’Età di Mezzo europea con le sue testimonianze architettoniche di impronta gotica, costruite tra il Duecento e la fine del Quattrocento, che ancora caratterizzano il suo antico e intatto centro storico. Fu il marchese Tommaso III di Saluzzo, intorno ai primi anni del Quattrocento, a scrivere il poema epico-cortese Le Chevalier Errant, uno dei più importanti testi cavallereschi medioevali.
Nei dintorni di Saluzzo altri comuni vantano una storia medievale significativa, come Lagnasco, Manta, Rifreddo, Staffarda, Verzuolo.
La maggior parte degli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuiti.
Info al pubblico ai seguenti Link: I colori del Medioevo e Saluzzo


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