Connect with us

Nonsololibri

Back to school in Kenya

Published

on

In una delle zone più povere del mondo, dove
5 bambini con disabilità su 6 non vanno a scuola, CBM lancia un progetto di educazione inclusiva
 

Nella contea del Turkana, dove il tasso di scolarizzazione si ferma al 50% (contro una media nazionale del 92,5%), CBM sta riqualificando 5 scuole dell’infanzia per far studiare anche i bambini con disabilità. Aule sicure e senza barriere, con servizi igienici accessibili, sistemi di raccolta dell’acqua e spazi per il gioco inclusivi. Un progetto rivolto a 639 bambini, di cui 59 con disabilità fisiche, sensoriali e intellettive.

 

Ci sono posti nel mondo in cui la scuola è molto più di un luogo di apprendimento: è la chiave per uscire dalla povertà, dall’isolamento, e provare a costruirsi un futuro.

 

È il caso del Turkana, regione del Kenya nord-occidentale, al confine con Uganda, Sud Sudan ed Etiopia. Qui vivono un milione di persone (oltre a decine di migliaia di rifugiati), la povertà supera il 79% della popolazione e l’impatto della crisi climatica, insieme alla natura nomade della comunità pastorale e alle grandi distanze, rendono difficile l’accesso all’istruzione, in particolare per i bambini con disabilità. 

In Kenya l’educazione inclusiva è un pilastro della Costituzione del 2010 e del Basic Education Act del 2013, che garantiscono diritto all’istruzione gratuita e obbligatoria per tutti ma – nonostante gli sforzi combinati del governo e della Contea – il Turkana sta affrontando una delle crisi educative più gravi del Paese: qui 1 bambino su 2 tra 6 e 13 anni non frequenta la scuola (media nazionale 92,5%). Un dato che sale drammaticamente per i bambini con disabilità: 5 bambini con disabilità su 6 non vanno a scuola.

Le cause: infrastrutture inaccessibili, barriere socio-culturali (le famiglie tendono a dare priorità all’istruzione dei figli “normodotati”), carenza di personale qualificato e di materiali didattici adeguati, impatto di conflitti e clima (l’insicurezza e la siccità cronica colpiscono la frequenza scolastica).

 

 

Per questo CBM, organizzazione internazionale impegnata nella salute, l’educazione, il lavoro e i diritti delle persone con disabilità nel mondo, sta lavorando per riqualificare 5 scuole dell’infanzia costruendo ambienti accessibili, sicuri e inclusivi, dove ogni bambina e bambino possa imparare, giocare e trovare un’opportunità per il proprio futuro.

 

I più vulnerabili sono i bambini con disabilità che spesso, oltre alle limitazioni fisiche, vivono un dolore anche psicologico perché si sentono diversi dai loro coetanei. “Ho un problema alla gamba e non riesco a correre. Per questo i miei co7pagni mi escludono dai giochi“, racconta uno di loro. Non sono rari i casi di violenza e abusi. “C’era una bambina sorda che non sapeva parlare. Non andava a scuola. Ha subito abusi sessuali e a 14 anni è rimasta incinta. I bambini con disabilità non sono in grado di difendersi e per questo hanno più probabilità di essere molestati“.

 

Il progetto di CBM, realizzato in collaborazione con il partner locale Waldorf Kakuma Project, coinvolge 639 bambini, inclusi 59 bambini con disabilità fisiche, sensoriali e intellettive. In un contesto fatto di edifici con barriere architettoniche, privi di rampe e di servizi igienici, senza arredi e spazi sicuri per giocare, dove la siccità cronica colpisce la frequenza scolastica (e richiede interventi che uniscano istruzione e supporto nutrizionale) l’obiettivo è trasformare le scuole coinvolgendo famiglie, insegnanti e autorità locali. Gli interventi comprendono la ristrutturazione e la messa in sicurezza degli edifici, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la decorazione delle aule con murales e materiali didattici visivi, la costruzione di cucine, bagni accessibili, sistemi di raccolta dell’acqua piovana, l’allestimento di cortili scolastici inclusivi.  

“Finalmente avremo scuole inclusive che per me significa luoghi dove tutti gli alunni sono accolti, senza barriere fisiche o culturali“, commenta Ignatius, insegnante della scuola per l’infanzia.

La campagna di raccolta fondi dura ancora per tutto il mese di settembre. Informazioni su cbmitalia.org

 

 

 

CBM Italia

cbmitalia.org

CBM Italia è un’organizzazione internazionale impegnata nella salute, l’educazione, il lavoro e i diritti delle persone con disabilità dove c’è più bisogno, nel mondo e in Italia.

CBM Italia è parte di CBM (Christian Blind Mission), organizzazione internazionale attiva dal 1908 per includere e contribuire a una migliore qualità di vita delle persone con

disabilità che vivono in Africa, Asia e America Latina.
Nell’ultimo anno CBM ha realizzato 330 progetti in 37 Paesi di tutto il mondo raggiungendo quasi 10 milioni di persone.

 

Continue Reading
Click to comment

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Copyright © 2026 Leggere:tutti