Connect with us

Articoli & Approfondimenti

Una spiritualità adatta ai tempi

Published

on

di Francesco Roat

Il titolo di questo libro pone immediatamente una questione tutt’altro che marginale: quale forma può assumere oggi la dimensione spirituale, in una società profondamente mutata rispetto a quelle nelle quali hanno preso forma le grandi tradizioni religiose? È una domanda importante, tanto più in un’epoca in cui, mentre le appartenenze confessionali appaiono in molti casi indebolite, non sembra affatto venuta meno l’esigenza di interrogarsi sul senso dell’esistenza, sulla interiorità e sui modi possibili di un’esperienza spirituale.

Billau e Musolino affrontano il problema muovendo dalla convinzione che la spiritualità debba confrontarsi senza timori con il presente e liberarsi, almeno in parte, di linguaggi, categorie e forme istituzionali non più adeguati alla sensibilità contemporanea. L’intento è dunque quello di individuare una spiritualità capace di parlare all’uomo di oggi, senza limitarsi a riproporre modelli ereditati dal passato. In questo senso il libro si colloca entro un dibattito ormai ampio, nel quale confluiscono il processo di secolarizzazione, la crisi delle appartenenze religiose tradizionali, la ricerca di nuove forme di interiorità e il confronto fra differenti tradizioni sapienziali.

È proprio qui, tuttavia, che emergono alcune perplessità. La questione di fondo è indubbiamente rilevante, ma la sua formulazione rischia talvolta di rimanere a un livello prevalentemente generale e programmatico. Dire che occorre una spiritualità adatta ai tempi significa infatti assumere un compito assai più complesso di quello che il titolo potrebbe far pensare: significa anzitutto interrogarsi su che cosa siano precisamente questi tempi, quali siano i loro tratti caratterizzanti e, soprattutto, se ciò che oggi appare nuovo richieda davvero una nuova spiritualità oppure possa essere affrontato, almeno in parte, attraverso risorse già presenti nelle tradizioni spirituali del passato.

Il problema non è dunque semplicemente quello di rendere la spiritualità più accessibile alla sensibilità contemporanea. Vi è una questione più radicale: che cosa intendiamo per spiritualità? E quali elementi di un’esperienza spirituale possono essere modificati, aggiornati o abbandonati senza che venga meno proprio ciò che la rende tale? Il rischio, quando si insiste molto sull’esigenza di adeguamento al presente, è che la spiritualità finisca per assumere i tratti della cultura alla quale dovrebbe invece rivolgere uno sguardo anche critico. Una spiritualità adatta ai tempi potrebbe infatti diventare, se non si mantiene una sufficiente distanza riflessiva, semplicemente una spiritualità conforme ai tempi.

È questo, a mio avviso, uno dei nodi sui quali sarebbe stato interessante insistere maggiormente. Le grandi tradizioni spirituali, infatti, non sono soltanto repertori di idee o pratiche suscettibili di essere aggiornati secondo le esigenze delle diverse epoche. Esse hanno spesso elaborato una critica assai radicale delle forme ordinarie dell’esistenza: del desiderio, dell’attaccamento, dell’ansia di possesso, dell’identificazione con l’io. Ed è tutt’altro che scontato che una spiritualità destinata all’uomo contemporaneo debba necessariamente adeguarsi alle sue categorie. Potrebbe anzi essere chiamata, in qualche misura, a metterle in discussione.

Il volume ha comunque il merito di riportare l’attenzione su una questione che merita di essere affrontata senza nostalgie per il passato, ma anche senza un ingenuo entusiasmo per tutto ciò che viene presentato come nuovo. La ricerca spirituale contemporanea ha effettivamente bisogno di linguaggi diversi e di un confronto aperto con la trasformazione culturale in atto. Ma proprio per questo avrebbe forse giovato al libro un maggiore approfondimento storico e filosofico, capace di mostrare più concretamente quali siano le continuità e quali le discontinuità fra la spiritualità del passato e le forme che essa può assumere oggi. ‒ Andrea Billau – Vincenzo Musolino, Una spiritualità adatta ai tempi. Tra post-ateismo e compresenza, Mimesis, pp. 117, euro 10,00

Continue Reading
Click to comment

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Copyright © 2026 Leggere:tutti