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Un musical per promuovere la lettura
I tre musical finora prodotti da Carovana sono stati dedicati rispettivamente a: “Ipotesi di una sconfitta” di Giorgio Falco (Einaudi), vincitore 2019; “Oggi è già domani” di Maria Paolo Merloni (Marsilio), vincitrice 2020; “Se l’acqua ride” di Paolo Malaguti (Einaudi), vincitore 2021, e sono tutti e tre disponibili sul canale You Tube di Premio Biella.
Il regista della compagnia Carovana, Aldo Vellati ogni anno crea una versione alternativa dei testi dei brani musicali che narrino le vicende del libro. Il modello sono i celebri riassunti dei grandi classici della letteratura mondiale portati in scena dal gruppo comico musicale-teatrale Oblivion, ma quello che caratterizza LibrinMusical è l’intenzione di farsi esperimento innovativo di promozione alla lettura. Un esperimento riuscito data la calorosa accoglienza che viene riservata alla prima dello spettacolo, che si tiene ogni anno presso l’auditorium di Città Studi Biella, con una serata dedicata all’autore, ospite d’onore, la cui opera viene celebrata con questa peculiare riduzione teatrale.
Del cast fanno parte: Andrea La Carbonara, Alberto La Carbonara, Veronica Bordignon, Pier Luca Botta, Valentina Capizzi, Daniela Doda, Clara Farin Tiziana Galetti Gianluca Marchi Roberta Montagner Franco Mora, Simone Robino Stella Rosin, Silvio Taverna, Alessandro Vellati e Asia Vellati.
I testi e la regia sono a cura di Aldo Vellati.
Il concorso, giunto alla sua ventunesima edizione, ha avuto come vincitori nelle passate edizioni: Giorgio Bocca con “Il secolo sbagliato”, Mondadori (2001); Giorgio Soavi con “Adriano Olivetti: una sorpresa italiana”, Rizzoli (2002); Ermanno Rea con “La Dismissione”, Rizzoli (2003); Alessandro Zaccuri con “Milano, la città di nessuno”, L’ancora del Mediterraneo (2004); Raffaele Nigro con “Malvarosa”, Rizzoli (2005); Aldo Gianolio con “Teste quadre”, Aliberti (2007); Giorgio Boatti con “Bolidi. Quando gli italiani incontrarono le prime automobili”, Mondadori (2008); Goffredo Buccini con “La fabbrica delle donne”, Mondadori (2009); Antonio Calabrò con “Orgoglio industriale”, Mondadori (2010); Edoardo Nesi con “Storia della mia gente”, Bompiani (2011); Imma Forino, con “Uffici”, Einaudi (2012); Paolo Barbaro con “L’ingegnere, una vita”, Marsilio (2013), Sandro Gerbi “Giovanni Enriques. Dalla Olivetti alla Zanichelli” Hoepli (2014); Alessandro Perissinotto con “Coordinate d’Oriente”, Piemme (2015), Paolo Bricco con “L’Olivetti dell’ingegnere (1978-1996)”, Il Mulino (2016), Romolo Bugaro con “Effetto domino”, Einaudi (2017), Marco Revelli con “Non ti riconosco. Viaggio eretico nell’Italia che cambia”, Einaudi (2018). Giorgio Falco per l’opera “Ipotesi di una sconfitta”, Einaudi (2019). Nel Maria Paola Merloni per il saggio “Oggi è già domani. Vittorio Merloni vita di un imprenditore”, Marsilio (2020). Nel 2021, il riconoscimento è andato a Paolo Malaguti per il romanzo “Se l’acqua ride” (Einaudi).
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