Articoli & Approfondimenti
Priceless
di Elena D’Alessandri
Ci sono storie che nascono dal buio dei desideri e altre che fioriscono nei corridoi dove si decide il destino dei mercati globali. “Priceless”, l’esordio magnetico di Jenna G. Banks – primo volume della trilogia Re di Denari, edito da HarperCollins nella collana Midnight (478pp., 17,90 Euro) –, appartiene a entrambe. Dietro lo pseudonimo dell’autrice si cela, infatti, una penna che dimostra di conoscere fin troppo bene gli ingranaggi più opachi e spietati dell’alta finanza, trasformando questo Dark Romance in un’indagine affilata sul potere e le sue distorsioni.
In questo scenario, il denaro non è un mezzo, ma l’unico linguaggio possibile. La narrazione segue Lea Gessi, una donna che ha eretto una barriera invalicabile tra le sue due anime: di giorno è una consulente finanziaria impeccabile, capace di muoversi tra algoritmi e flussi di capitale con un rigore matematico; di notte, protetta dal diaframma di una webcam, diventa una performer spregiudicata. Per Lea, la bellezza e il sesso sono asset strategici, strumenti per gestire l’intimità come un portafoglio titoli, senza mai concedere nulla di reale.
Tuttavia, ogni sistema, per quanto blindato, ha un punto di rottura. Per Lea, il perturbatore ha il nome di Trevor Baker. Trevor non è l’eroe che bussa alla porta, ma il predatore d’alto borgo che decide di assediare il castello. Immensamente ricco, un vero “Re di Denari” privo di bussola morale, Baker entra nella vita di Lea con un obiettivo che va oltre l’attrazione: lei custodisce un segreto ereditato dal padre, una verità pericolosa da cui dipende la sopravvivenza dello stesso Trevor.
È qui che la Banks scarta di lato rispetto ai cliché del genere: tra i due non nasce un corteggiamento, ma una brutale trattativa di sopravvivenza. Trevor esige ciò che Lea non può cedere; lei resiste a un uomo che ha trasformato il “no” altrui nel proprio perno d’azione. Il risultato è un legame viscerale fondato sulla sottomissione e sulla sfida, dove la tensione erotica è il riflesso di uno scontro di volontà assoluto.
La forza di Priceless risiede nel rifiuto della redenzione. Sia Lea che Trevor sono figure segnate da zone d’ombra profonde, individui che non cercano il perdono ma la supremazia. Trevor è l’elemento che costringe Lea a mettersi a nudo, spogliandola di quella corazza professionale e digitale che credeva impenetrabile.
Con un ritmo teso e un finale aperto che agisce come un vero e proprio cliffhanger emotivo, questo primo capitolo ci trascina in un mondo dove ogni anima ha un prezzo, tranne quella di chi ha deciso di non appartenere più a nessuno. Priceless non è solo un romanzo, è un avvertimento: nel mercato delle ossessioni, nessuno vince mai da solo.


You must be logged in to post a comment Login