Articoli & Approfondimenti
Perché la Regia Aeronautica perse la guerra
di Andrea Coco
L’arco di tempo che va dal 1926 al 1933 può essere senz’altro identificato con gli “anni ruggenti” della Regia Aeronautica, un periodo in cui l’arma azzurra sviluppa e rafforza quella competenza di cui gli aviatori avevano gradualmente preso coscienza durante il Primo conflitto mondiale. Lo strumento più utilizzato per accrescere tale competenza fu quello di puntare sulle imprese di massa, come è avvenuto con la cosiddetta “Crociera del Decennale”. L’anno seguente il record di velocità conquistato da Francesco Agello ai comandi di un velivolo eccezionale quale il Macchi MC.72, soprannominato “lampo rosso”, può essere considerato l’ultimo bagliore di una stagione irripetibile, chiusa definitivamente nel 1935 con la Guerra d’Etiopia. A partire da quella data l’Italia e la sua industria persero quella posizione di preminenza sul mercato internazionale. Le ragioni sono molteplici e ascrivibili ad alcune scelte errate dal punto di vista tecnico-operativo, prima fra tutti l’insistenza sulla formula del biplano da caccia, e dottrinale, con l’assenza di bombardieri a lungo raggio, nonché l’incapacità di andare oltre un gettito delle linee di produzione superiore alle duecento-trecento macchine al mese. Non è difficile comprendere come una situazione ampiamente soddisfacente nel 1935 cominciasse a presentare evidenti segnali di crisi nel 1940 per poi diventare senza speranza nel 1942. Eppure, anche gli Alleati – gli Inglesi nel caso specifico -, nella fase iniziale del conflitto, avevano i loro problemi, che, tuttavia, seppero superare creando un’impressionante macchina da guerra e un sistema produttivo da prendere tuttora a modello per le sue incontestabili capacità, concentrandosi su requisiti militari focalizzati all’efficienza operativa e alle prestazioni, imprimendo una svolta decisiva verso la vittoria. Un libro consigliato per chi vuole capire i motivi che hanno portato la Regia Aeronautica (e con essa il nostro Paese) a perdere la Seconda Guerra mondiale.
MARCO DE MONTIS
Dal lampo rosso ai bagliori di guerra
LoGisma, 2024
- 204, euro 26,50


You must be logged in to post a comment Login