Lo Zibaldone - Recensioni
Lezioni facili di neuroscienze
Con Il talento del cervello, sottotitolato 10 lezioni facili di neuroscienze, Michela Matteoli, direttrice dell’Istituto di Neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), ci porta a scoprire l’organo in grado di invecchiare meno di tutti gli altri: il cervello. “Il sistema nervoso controlla le funzioni del nostro corpo, dalla respirazione ai movimenti, ed è il motore che genera i nostri pensieri, emozioni e comportamenti” ci dice. “Lo studio del sistema nervoso migliora la comprensione di come funziona il nostro corpo. Conoscere come funzionano le cose in genere aiuta a far luce su cosa può accadere quando ci sono problemi. Così lo studio delle neuroscienze è essenziale per trovare modi per prevenire o trattare problemi che colpiscono il cervello, il sistema nervoso e il corpo. Gli antichi greci furono tra i primi a studiare il cervello, tentando di comprendere come funziona il nostro cervello e a cosa sono dovuti i disturbi che lo coinvolgono. Inoltre basandosi sul concetto che il nostro cervello è un organo plastico, che risponde e si modifica in relazione agli stimoli esterni, alcuni stili di vita (imparare sempre, svolgere una regolare attività fisica, dormire in modo appropriato, avere una vita sociale attiva e seguire una dieta opportuna) possono aiutare il nostro cervello a invecchiare in salute”. Nei vari capitoli Michela Matteoli ci spiega che è assodato che memorizziamo meglio quando ci emozioniamo, infatti l’amigda, una piccola struttura a forma di mandorla collocata nella parte più interna del cervello, che è considerata il centro delle emozioni, quando appunto ci emozioniamo, comincia a mandare dei segnali che arrivano all’ippocampo, che diventa più bravo nell’immagazzinare le informazioni. Ecco perché quando leggiamo o studiamo qualcosa che ci emoziona veramente, l’argomento in questione si consolida nella nostra memoria più facilmente. Il volume contiene anche veri e propri consigli e indica la dieta mediterranea, come un vero pilastro della dieta MIND, in quanto include tutti i cibi correlati a una riduzione della neuroinfiammazione, tra cui frutta e ortaggi in abbondanza, legumi, cereali, pesce, olio extravergine d’oliva e frutta a guscio come le noci e le mandorle. Un capitolo intitolato “La solitudine, fattore di rischio quanto il fumo” spiega quanto siano importanti nella vita di ciascuno di noi, per invecchiare bene, i legami affettivi e la propensione alla socialità, perché non condividere i fatti della vita con altri esseri umani fa ammalare.
MICHELA MATTEOLI
Il talento del cervello
Sonzogno, 2022
- 160, euro 16,00