Lo Zibaldone - Recensioni
La luce del cammino
di Gildo De Stefano
Nel microcosmo
La traccia su cui si muovono i protagonisti, le scene dialogate e gli ambienti permettono di rispondere alle obiezioni poste dall’essere umano che si è incanalato sul Cammino. Tra le avvincenti e misteriose vicende di docenti e discenti, il testo corposo della De Lubicz approfondisce temi antichi dell’Umanità, dalla Coscienza Umana e la potenzialità del suo essere immortale alla relazione tra stati fisici, psichici e spirituali; dal libero arbitrio e la fatalità alla fortuna e il caso attraversando gli stati oscuri dell’essere umano: la disperazione, il suicidio, il rimorso; passando al setaccio gli esseri e gli stati del Mondo invisibile, e le sue diverse professioni religiose (Brahmanismo, Buddhismo e Cristianesimo), fin poi ad approdare al mero significato della Presenza e del Principio Cristico, racchiuso in diverse concettualità quali Fede, idolatria e superstizione, ma anche il Femminile cosmico, la Saggezza e la Vergine cosmica. La chiusa è dedicata al senso violato dei Vangeli e al loro insegnamento in rapporto alla nuova Êra. Un’opera davvero di enorme interesse da diversi punti di vista, dal sociologo all’antropologico, per quelle rare persone che sanno intraprendere stoicamente un percorso al di fuori della coatta omologazione di questa società.
Isha Schwaller De Lubicz
La Luce del Cammino
Edizioni Ester, 2014
€ 32,00 – pagg. 522