Cucina
La cucina toscana fra gusto e semplicità
La cucina toscana è quella che più di tutte in Italia ha conservate le sue radici medievali, fatte di semplicità e praticità, che ancora si ritrovano nel carattere stesso degli abitanti di questa regione. In fondo, siamo un po’ anche ciò che mangiamo, e la cucina che si può gustare nel Valdarno, nel Chianti, in Maremma o nella Valdera, rispecchia il pragmatismo del popolo toscano. Paolo Piazzesi, esperto di cultura gastronomica e già autore di volumi e guide in materia, licenzia un autentico manuale di gastronomia che attinge a quest’antica tradizione, riscoprendola attraverso pietanze di terra, di mare e d’acqua dolce, antipasti, minestre, zuppe, carni, pesci, contorni, uova, focacce, dolci: tutta la gamma delle categorie culinarie: una lettura piacevole, non soltanto “tecnica” ma anche narrativa; le ricette non sono descritte, infatti, ma raccontate, intercalate da approfondimenti su questo o quell’ingrediente, aneddoti sulle varianti locali, citazioni sulle orme della colta tradizione
A titolo documentazione, compaiono anche piatti quasi scomparsi come i ranocchi fritti o in umido, oppure le “cèe” (avannotti d’anguilla) decantate dal Fucini, indicativi di una cucina che sapeva fare “di necessità virtù”, trasformando in prelibatezze ingredienti assai poveri. Fra questi, anche le famigerate frattaglie, capaci di risolvere con poca spesa il pranzo o la cena di una famiglia numerosa. Non mancano però, per le occasioni solenni, o comunque per la mensa dei ceti più abbienti, piatti nobili come il fagiano e la faraona, arrosto, al forno, con il tartufo, che all’occorrenza poteva impreziosire anche un piatto di “pici” (i caratteristici spaghettoni tirati a mano tipici del senese e dell’aretino). Un tripudio di sapori e profumi che non è soltanto un godimento dei sensi, ma anche un elemento di identità e cultura.
Paolo Piazzesi
Il fiore della cucina toscana (vol. I e II)
Sarnus 2020-21
pp 152, Euro 15,00 – pp. 168, Euro 15,00