Lo Zibaldone - Recensioni
Io sono vita!
Per l’autore, inoltre, la stesura di questo romanzo è stata una sfida con sé stesso, un cimentarsi e mettersi alla prova, nel calarsi in un personaggio femminile, cercando di renderne autenticità e credibilità.
Non avevo mai pensato che la vita mi dovesse qualcosa. Io che porto questo nome da quando sono nata, ho sempre combattuto perché almeno il diritto di sopravvivenza mi fosse garantito. Io, Vita Fiorenza Clara Giacosa, quel diritto me lo guadagnai col sudore e con il sangue, ricevendo e dispensando violenza e morte. Non ho scelto di nascere in un mondo senza luce e senza speranza, dilaniato dalla fame e dalla povertà, dalla guerra e dalla barbarie. Ho solo fatto ciò che dovevo per salvarmi la pelle. Ho imparato a essere cane di strada o lupo, spesso solitario, ma sempre famelico, per ché mangiare è fondamentale per sopravvivere, e rispondere colpo su colpo a chi vuole sopraffarti è l’unico modo per non soccombere.
Bruno Panebarco (Roma, 1959), vive a Rivoli, periferia di Torino. Scrittore, artista, regista, performer, musicista. Ha pubblicato i romanzi: Fedeli alla roba (2004 – Stampa Alternativa, 2011 – Foglio Letterario), La voce degli ultimi (2010), Ballata di ogni artista (2013), La vita è un treno per Torino (2017) e la raccolta di racconti Freak Memories (2014), tutti per Il Foglio Letterario. Per Edizioni Tripla ha pubblicato Di boxe e di vita (2021). Per Prinp Editoria di Torino, il foto book Portavamo i capelli lunghi (2013). Nel 2015 il suo documentario L’ultimo balcone ha partecipato in concorso al 33° Torino Film Festival, nella sezione Spazio Torino.
Bruno Panebarco
Io sono vita!
Il Foglio Letterario Edizioni
Pagine 330 – Euro 16
(G.T.)