Connect with us

Lo Zibaldone - Recensioni

Il peccato di maggio

Published

on

Un libro grande, per una grande storia d’Amore e di Verità. Quella di Maria e Gabriele.
di Laura Frangini
.Un libro grande per una grande storia d’Amore e di Verità. Quella di Maria e Gabriele.
Scritto mirabilmente da Giuliana Vittoria Fantuz, giornalista e studiosa triestina, narra la storia dell’unico matrimonio del Grande Poeta D’Annunzio con la splendida Duchessina Maria Hardouin, appartenente alla più alta aristocrazia romana.Non tutti sanno che Maria fu la prima e l’ unica moglie del Vate, che gli rimase accanto per ben 55 anni!

Giovanissima appena ventenne, Maria incontrò il Vate a Roma, a Palazzo Altemps appartenente alla sua famiglia, restando incantata dalla capacita affabulatoria di lui e dal suo temperamento carismatico. Era il 1883.

La giovane duchessina sfidò l’ira del padre e lo stigma sociale pur di sposare un “giovane spiantato di successo”, ricco solo di ambizione e talento, fuggendo con lui a Firenze, per poi convolare al ritorno in nozze riparatrici.

“Il peccato di maggio”, appunto, è il titolo di un poemetto di D’Annunzio dedicato alla vicenda, scelto dalla autrice come titolo per questa interessantissima ricostruzione storica, ricca di una forza narrativa.

La coppia visse alcuni anni a Colonna nei Castelli Romani, borgo appartenente al Ducato di Gallese della famiglia Altemps – Hardouin. Qui, in una villa al centro del paese, tra statue bianchissime e discinte, all’ interno di un boschetto dove la coppia passeggiava innamorata, furono probabilmente concepiti i tre figli , gli unici di D’annunzio: Mario, Gabriellino e Venario.

Del luogo resta ancora il parco e la piazza intitolata al Duca padre di Maria, che amava Colonna e dove riposa tutt’ora per sua volontà. I più anziani in paese ancora sussurrano di quel Poeta elegantissimo e bizzarro che si aggirava in una grande auto per le vie del centro, prima che il successo internazionale e l’ esuberanza di Lui lo chiamassero lontano, nel bel mondo romano e parigino.

Il libro ricostruisce, attraverso un corposo carteggio e ampia documentazione d’ archivio, questa relazione matrimoniale e affettiva cosi complessa e travagliata tra i due, ma comunque autentica e inscindibile.

Non si può dire di conoscere veramente D’Annunzio senza scoprire la figura fondamentale della moglie Maria e l’influenza che ebbe nella vita di lui e nell’arte del grande Poeta.

Questo libro ci aiuta a sviscerare proprio il legame tra i due, ma soprattutto ci regala la figura di una eroina romantica e coraggiosa, troppo a lungo dimenticata, che ha sfidato la famiglia, superando tradimenti, avversità economiche e ogni tipo di difficoltà, irremovibile nella purezza del suo sentimento.

Maria fu il suo grande punto di riferimento, capace di accettarlo cosi com’ era, persino nella bassezza dei suoi mille tradimenti e oltre, anche quando l’ accusò di avere concepito il terzo figlio con un altro uomo. Un’offesa che pochissime donne avrebbero sopportato, ma che Maria sostenne con dignità e fermezza, sicura di sé e del suo Amore, guardando oltre l’Uomo Gabriele, ammirando l’Artista!
Nonostante i numerosi dispiaceri, Maria non lo abbandonò, vivendo gli ultimi presso il Vittoriale, dove il marito le fece edificare Villa Mirabella il suo onore.
Fu lei ad accompagnarlo nell’ultimo viaggio nel 1938 seguendone il feretro al braccio di Mussolini.

Sino alla fine dei suoi giorni Maria si firmo’ sempre Hardouin D’Annunzio Duchessa di Gallese e Principessa di Montenevoso.Gli sopravvisse per piu di quindici anni fino al 1954, quando si spense al Vittoriale all’età di 90 anni.

Un grandissimo lavoro di ricostruzione e di narrazione, quello di Giuliana Vittoria Fantuz, durato ben 17 anni e concentrato in oltre 500, per ridare vita a una pagina di storia affascinante che restituisce dignità ad una donna bella e straordinaria, ingiustamente dimenticata.
MARIA.

Recentemente l’ Autrice è intervenuta alla settimana della Cultura di Colonna ( il 10 gennaio 2025), dove ha presentato questo libro, intervistata con grande bravura dalla prof.ssa Isabella Fusani.

Un incontro speciale, avvenuto alla presenza delle discendenti della protagonista, donna Altea Altemps e Lucrezia Hardouin Duchessa di Gallese, insieme al sindaco Fausto Giuliani e a ospiti delle Istituzioni, della Cultura e del mondo Universitario.

Il libro edito da Ianieri Ed.

Anno 2017
disponibile sulle piattaforme on line.
N.pagg 576
Prezzo € 23,90

 

Continue Reading
Click to comment

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Copyright © 2026 Leggere:tutti