Articoli & Approfondimenti
Ignes Lucis. Eretici e streghe nella storia del cinema
Il saggio di Sergio Battista, Ignes Lucis. Eretici e streghe nella storia del cinema (Tempesta Editore), rappresenta un’opera di grande respiro culturale e critico, in cui la narrazione storica si intreccia con l’analisi cinematografica per raccontare un tema tanto complesso quanto affascinante.
Il titolo stesso, che letteralmente significa “fuochi di luce”, racchiude una doppia valenza simbolica che guida l’intera opera. Da una parte, richiama i roghi delle streghe, simbolo dell’incenerimento fisico e spirituale delle vite che osarono sfidare i dogmi. Dall’altra, rappresenta la luce che rischiara le tenebre dell’ignoranza, portando conoscenza e consapevolezza. Le opere cinematografiche analizzate da Battista seguono proprio questa doppia traiettoria: da un lato riscoprono le anime e le storie degli eretici, dall’altro mettono a nudo le leggi e le istituzioni oppressive che, specie per le donne, hanno imposto il silenzio e la negazione del pensiero e dell’azione.
L’autore parte dal “lato oscuro della luna” come metafora di una forza primordiale che si oppone alla razionalitĂ imposta, aprendo un percorso che attraversa il significato ambiguo del termine “eresia”. Battista ne esplora l’essenza, in equilibrio tra scelta e ribellione contro un sistema dogmatico, ricostruendo il contesto storico e politico che, secolo dopo secolo, ha alimentato la persecuzione di chi osava dissentire. Il fil rouge del saggio è rappresentato dalla dialettica tra Potere Politico e Chiesa, opposti al pensiero indipendente che cercava spazi di libertĂ . Battista sottolinea come la lotta contro le streghe – in particolare donne accusate senza prove – abbia incarnato una trasformazione del Cristianesimo da pratica di semplicitĂ a strumento di controllo politico e culturale.
Uno degli aspetti piĂą affascinanti del libro è la ricchezza della ricerca d’archivio, che mette in luce non solo i documenti storici ma anche un’ampia selezione di “film storici”. Definiti tali per la fedeltĂ con cui sceneggiature e regie si sono ispirate a fatti realmente avvenuti, questi lavori rivelano l’impatto che il cinema ha avuto nella rappresentazione degli eretici e delle streghe. Dalle pellicole pionieristiche come Un miracle sous l’inquisition di Georges MĂ©liès e Giovanna D’Arco di Ubaldo Maria del Colle, alle opere piĂą celebri come Cabiria di Pastrone e Joan of Arc di Victor Fleming, Battista analizza con cura la capacitĂ dei registi di trasformare la storia in narrazione epica per il grande schermo.
Particolarmente interessante è il capitolo dedicato ai fenomeni di isteria collettiva e alle cacce alle streghe, affrontati da autori come Gabriella Rosaleva con la vicenda di Catarina Ross o da Alberto Fasulo con il documentario su Menocchio. Allo stesso modo, emergono riflessioni significative su figure centrali come Giordano Bruno, Galileo Galilei e Cecco d’Ascoli, ripercorse attraverso capolavori come quello di Giuliano Montaldo con un magistrale Gian Maria VolontĂ©, o il Galileo di Liliana Cavani.
Il saggio si chiude con un affascinante confronto tra gli eretici di ieri e quelli moderni, costruendo un ponte tra le opere del passato e le riflessioni sulle attuali dinamiche di potere e controllo morale. L’autore riesce a contemporaneizzare i messaggi filmici, creando un legame tra la società odierna e la drammaturgia storica.
Proprio per la peculiaritĂ dei lavori analizzati, il libro invoglia a riscoprire queste pellicole, magari con Ignes Lucis alla mano, cercandole negli archivi audiovisivi o sperando in una loro futura digitalizzazione. Un saggio che illumina, come i “fuochi di luce” del titolo, le profonditĂ della storia e del cinema, rendendoli accessibili a chi desidera comprendere il valore dell’eresia come sinonimo di libertĂ e conoscenza.
Elisabetta Castiglioni


You must be logged in to post a comment Login