Lo Zibaldone - Recensioni
I segreti di Torino
La passione per Torino, sua città d’adozione, aveva già condotto Roberto Bamberga a raccontare la città della Mole in alcuni suoi aspetti specifici, dal Grande Torino a Borgo San Paolo, quartiere operaio di Torino. Questa volta invece Torino viene colta a tutto tondo, in un viaggio che – attraverso 55 luoghi da scoprire e da visitare – non manca di vivere la città in tanti suoi aspetti, in un carosello di emozioni e sfaccettature all’insegna della curiosità e del desiderio di vedere le cose al di là delle apparenze. L’autore giustamente sottolinea, e lo fa fin dalle prime righe dell’introduzione, la circostanza per cui «quando si mette piede in una città, il nostro occhio la vede attraverso una lente, fatta di conoscenze pregresse e di aspettative»: in questo pregresso rientrano le retoriche, le connotazioni per cui a Torino sovente ci si riferisce come alla «città barocca di re e di capitani d’industria». Industria, commercio, banche… ecco, il viaggio comincia proprio da un edificio legato alle banche e alla finanza, si tratta infatti di Palazzo Turinetti di Priero ovvero del palazzo di banchieri che ospitò (tra i tanti personaggi illustri che vi soggiornarono) anche Casanova. Turinetti padre era docente di grammatica ma lasciò l’insegnamento per diventare capitano d’industria: fondò infatti un’azienda per la filatura della seta e, dalle sue fortune, nacque l’attività finanziaria dei figli Giorgio e Gian Antonio, i banchieri in ottimi rapporti con Madama Reale. E il cuore della finanza batte tuttora a palazzo, sede di Intesa San Paolo.
Da Piazza San Carlo a Piazza Carlina (in realtà Piazza Carlo Emanuele III): qui troviamo il Palazzo del Collegio delle Province e, invece di banche e finanza, troviamo invece vicende storiche legate al settore dell’istruzione (il Collegio era un’istituzione universitaria aperta a tutti i sudditi del regno, sulla stessa piazza c’era l’Albergo di Virtù per istruire i giovani poveri) e al mondo militare (fu poi la prima caserma dei Carabinieri).
Palazzi e chiese, musei e castelli e – per finire – luoghi davvero particolari e interessanti, porte di ingresso verso i misteri della Torino sotterranea: dalle ghiacciaie di Porta Palazzo agli “infernotti” fino ai rifugi antiaerei, incluso il bunker delle Molinette recentemente scoperto.
ROBERTO BAMBERGA
Torino nascosta
Edizioni del Capricorno, 2016
pp. 240, euro 12,90