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I libri rovinati dalla marea di Venezia sono diventati opere d’arte
La prima asta si era aperta il 22 dicembre online, riunendo oltre cento opere d’arte nate dalla trasformazione dei libri danneggiati; il 16 febbraio ha avuto luogo presso Palazzo Vizzani di Bologna la presentazione e l’asta delle trenta opere realizzate dagli artisti coinvolti, grazie alla collaborazione dell’associazione Alchemilla.
Le opere esposte, anche piccole sculture, illustrazioni e combinazioni di graphic art, sono state create da sedici artisti: Karin Andersen, Stefano Arienti, Sergia Avveduti, Stefano Bergonzoni, David Casini, Andrea Chiesi, T-yong Chung, Cuoghi Corsello, Dado, Rosa Galindo, Franco Guerzoni, Lídia Masllorens, Andrea Renzini, Shafei Xia, Wainer Vaccari, e l’asta è stata battuta dal duo Saggion-Paganello in residenza studio: questi ultimi hanno anche realizzato l’installazione Aspettando che l’acqua dissolva ogni cosa, allestita nel palazzo bolognese fino al 29 febbraio 2020.
Grazie alle aste benefiche sono stati raccolti circa 10mila euro che saranno destinati alla Fondazione Querini Stampalia.
di Caterina Lucia