Festival & fiere del libro
Filosofi lungo l’Oglio, XXI edizione
La peculiare natura del Festival è di fatto il suo spirito nomade e itinerante, che porta la riflessione filosofica in luoghi diversi rinnovando la sua vocazione a farsi maratona del pensiero in movimento. Proprio questa cifra distintiva rappresenta l’elemento che rende il Festival unico nel suo genere, non solo a livello nazionale, ma anche nel panorama internazionale. A testimoniare il suo prestigio è l’assegnazione dell’EFFE Label, il riconoscimento europeo che premia l’eccellenza in creatività, rigore scientifico e diffusione della cultura a livello territoriale. Inoltre, nel 2024, Filosofi lungo l’Oglio ha ricevuto da parte della Regione Lombardia la menzione speciale Rosa Camuna, il premio per l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di coloro che contribuiscono allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia. Non da ultimo, il Festival continua a essere riconosciuto come Soggetto di rilevanza regionale, con l’adesione della Prefettura di Brescia, che ne sottolinea l’importanza istituzionale.
L’edizione di quest’anno è dedicata al tema Ascoltare, inteso come pratica consapevole e apertura autentica all’altro. In una società che esalta la produttività, la velocità e la performance, ascoltare diventa un gesto controcorrente: richiede tempo, attenzione e rispetto, invita a sospendere il flusso incessante di stimoli per accogliere ciò che accade allorché l’uno parla e l’altro ascolta e viceversa. Ascoltare significa entrare in relazione – con gli altri, con sé stessi, con la natura e con il silenzio – coltivando una presenza capace di lasciarsi toccare e trasformare.
Oggi più che mai, questa dimensione si rivela essenziale. Interrogarsi sull’ascolto significa interrogarsi sul modo in cui abitiamo il mondo e costruiamo i legami: nella capacità di prestare attenzione si apre lo spazio della cura, della responsabilità e della convivenza. L’ascolto diventa così un atto etico e generativo, una pratica che restituisce profondità all’esperienza e rende possibile immaginare forme più consapevoli e umane di vita comune.
Quest’anno il Festival sarà interamente dedicato alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, madrina storica del Festival e autorevole membro del Comitato scientifico, che ha preso parte alla Kermesse, ininterrottamente, sin dalla sua prima edizione.
«Ancora permeati da un senso di vuoto e di abbandono, ancora attraversati dall’incredulità che lei non sia più con noi, in mezzo a noi, eleviamo la nostra più profonda riconoscenza alla Donna, alla Madre, alla Magistra che con i suoi talenti e la sua genialità, senza mai arretrare, senza mai risparmiarsi, ha dedicato la propria vita all’ascolto paziente e ininterrotto degli altri». Così la Professoressa Francesca Nodari ha voluto ricordare la figura della prof.ssa Parsi.
«Mai come oggi, in una società assediata da infomi, notifiche, trilli di ogni genere, pervasa da una comunicazione che sta seriamente compromettendo la relazione e il dia-logo, si avverte un grande bisogno di fermarsi a riflettere su una nozione, apparentemente controtempo, quale è quella dell’ascolto. Il Festival torna a grande richiesta per popolare piazze, castelli, teatri, ville all’insegna del suo carattere itinerante e di una filosofia che si cala tra le pieghe dell’esistenza di ognuno. La vera novità, tra nuovi ospiti, nuove municipalità, e un’offerta culturale che riconosce la sua centralità nelle lezioni magistrali tenute dai grandi Maestri del nostro tempo, senza dimenticare le passeggiate filosofiche – progetto pilota di Brescia Bergamo Capitale della Cultura 2023 – che si è mostrato, nei fatti, essere una scommessa vincente e lo spettacolo Leonardo di Massimiliano Finazzer Flory, sta proprio nel tentativo di dare risposta, di ascoltare sul serio una richiesta di senso in un’ Epoca caratterizzata, come insegnano Massimo Cacciari e Roberto Esposito,dal chaos quale “nuova forma del mondo”. Come abitarla? Come tornare a rimettere al centro l’umanità stessa dell’uomo, unico essere vivente dotato di linguaggio? Evento che, per accadere, implica la relazione tra me e l’altro? Tra me e l’altro in carne ed ossa? Tra me “nome e cognome” e chi mi sta ad ascoltare mentre parlo e che parla mentre lo ascolto? Da qui, da una constatazione, apparentemente ovvia, riteniamo si debba partire se vogliamo dare corso, se così si può dire, al segreto che la volpe svela al Piccolo Principe: sono i riti che creano i legami» dichiara Francesca Nodari, direttore scientifico del Festival.
Da giovedì 4 giugno a lunedì 28 luglio 2026 il Festival offrirà una serie di eventi che spaziano dalle lezioni magistrali alle passeggiate filosofiche, includendo uno spettacolo, in un susseguirsi di appuntamenti pensati per attrarre un pubblico eterogeneo, per età, provenienza e formazione. Questo programma variegato testimonia come, in un’epoca dominata dal rumore, dalla chiacchiera e dal brusio diffuso, cresca il bisogno di un ascolto più attento e consapevole.
Gli ospiti nazionali e internazionali presenti: Andrea Bariselli, Marco Bartoli, Miguel Benasayag, Maurizio Bettini, Enzo Bianchi, Guidalberto Bormolini, Roberta Bruzzone, Massimo Cacciari, Mario Caffi, Danielle Cohen-Levinas, Umberto Curi, Pietro Del Soldà, Sergio Della Sala, Duccio Demetrio, Marco Ermentini, Massimiliano Finazzer Flory, Umberto Galimberti, Anna Maria Giannini, Isabella Guanzini, David Le Breton, Enrica Lisciani Petrini, Stefano Mancuso, Michela Marzano, Francesco Miano, Salvatore Natoli, Francesca Nodari, Vincenzo Paglia, Massimo Recalcati, Francesca Rigotti, Gigliola Staffilani, Andrea Tagliapietra, Marco Vannini, Gustavo Zagreblesky, Stefano Zamagni.
Questi i 24 comuni che aderiscono all’iniziativa: Brescia, Corzano (BS), Dello (BS), Gardone Val Trompia (BS), Leno (BS), Lograto (BS), Orzinuovi (BS), Orzivecchi (BS), Ostiano (CR), Roncadelle (BS), Sarnico (BG), Tavernole Sul Mella (BS), Verolavecchia (BS), Villachiara (BS), Adrara San Martino (BG), Berlingo (BS), Castegnato (BS), Coccaglio (BS), Seniga (BS) con il nuovo ingresso dei comuni di Pontevico (BS), Verolanuova (BS), Manerbio (BS), Chiari (BS), Castelli Calepio (BG).
È fissata per domenica 28 giugno la cerimonia di conferimento del «Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente», giunto quest’anno alla sua XV edizione. Il riconoscimento verrà assegnato alla filosofa francese Danielle Cohen-Levinas per la sua curatela: Oeuvres complètes, Tome 4. Dossier Totalité et infini – Textes et documents inédits, quarto tomo degli scritti inediti di Emmanuel Levinas, edito da IMEC/Grasset (2024) e la premiazione si terrà alle ore 21 nel suggestivo cortile del Castello Guaineri a Roncadelle (BS). Nel corso della cerimonia vi sarà, come consuetudine, la laudatio del premiato, tenuta dalla presidente Francesca Rigotti, cui seguirà l’allocutio della vincitrice.
Tra gli appuntamenti in calendario spicca lo spettacolo del celebre regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile, previsto per la serata istituzionale di venerdì 24 luglio alle ore 21.00 nella splendida cornice della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio a Villachiara (BS). Lo spettacolo restituisce un Leonardo ormai giunto alla fine della sua vita, riconosciuto filosofo dal re di Francia, e indaga i “moti dell’animo” come chiave della sua visione tra etica ed estetica. Attraverso il format dell’intervista impossibile, prende forma un dialogo interiore e relazionale che rende attuale il suo pensiero, in un omaggio anche al tema del “fiume tempo”, centrale nella sua riflessione.
Tornano anche quest’anno le passeggiate filosofiche, con il sostegno della Fondazione della Comunità Bresciana, che propongono un cammino lento e meditativo, capace di attivare una maieutica delle cose: come se fosse il paesaggio stesso, con i suoi suoni e silenzi, ad aprire uno spazio di ascolto profondo. I percorsi, immersi nella natura che costeggia il fiume Oglio, saranno arricchiti dal dialogo con esperti del territorio e filosofi, poeti, neuroscienziati in un intreccio di saperi volto a restituire il pensiero alla sua dimensione più interiore, e per certi versi, contemplativa e spirituale.
Tra gli altri eventi collaterali, l’originale contest artistico che scaturisce dal sodalizio tra la Fondazione Filosofi lungo l’Oglio e l’Accademia Di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, che ha l’obiettivo di unire l’amore per la filosofia e la passione per l’arte. Un bando pensato per stimolare la creatività di giovani artisti e che premia l’opera che meglio saprà interpretare il tema del Festival.
Il programma
Il Festival ha in cartellone un totale di trentadue eventi di cui: ventinove lectio magistralis e tre passeggiate filosofiche; alcuni di questi eventi prevedono il versamento di un contributo, che varia dai 10€ ai 25€.
Per informazioni e prenotazioni si prega di consultare il sito: www.filosofilungologlio.it o di contattare il numero: 328 7059145.
È attiva anche l’applicazione My Philosophy, pensata per facilitare l’accesso a contenuti, eventi e aggiornamenti in tempo reale. Un’app che, come suggerisce il suo stesso nome, offre all’utente un’esperienza interattiva e personalizzata.