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Contemporanea. Parole e storie di donne va “Al cuore dei tabù”.

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Contemporanea 2024. Photo Credit Alice Krizman

Scrittrici, giornaliste, studiose, imprenditrici, e molto altro, che ogni giorno mettono in campo la professionalità e il loro talento in ambiti e discipline differenti: con loro dal 23 al 28 settembre 2025, a Biella, il festival Contemporanea. Parole e storie di donne va Al cuore dei tabù.

 

Contemporanea. Parole e storie di donne è un progetto di BI-BOx – APS a cura di Irene Finiguerra, Barbara Masoni, Stefania Biamonti, Laura Colmegna, Patrizia Bellardone e Mariangela Rossetto.

 

I tabù segnano confini invisibili, ma potenti, che vincolano le donne a qualcosa che è vietato, intoccabile o culturalmente escluso. Tuttavia, in ognuno di questi si nasconde una potenziale fonte di saggezza, un’opportunità per sfidare i limiti e riscrivere le regole. Il tema scelto per la sesta edizione di Contemporanea invita a superare ciò che ci trattiene, a mettere in discussione preconcetti e tradizioni, e a dare spazio a ciò che non può essere detto. Insieme, si va al cuore dei tabù, trasformandoli in storie di possibilità, apertura e forza creativa.

 

La politica, ambito dalle quali le donne sono state a lungo escluse, avrà diversi spazi dedicati. A partire dalla raccolta di fotografie Covando un mondo nuovo. Viaggio tra le donne degli Anni Settanta (Einaudi, 2024), a Contemporanea Benedetta Tobagi e Paola Agosti raccontano quella che è stata definita la sola rivoluzione riuscita del Novecento, ovvero quella delle donne. L’incontro avverrà contestualmente all’esposizione di Agosti Riprendiamoci la vita, in programma dal 2 settembre al 19 ottobre alla galleria BI-BOx Art Space. Con Livia Turco il tema dei diritti viene affrontato a partire dalla nascita della Repubblica, analizzando le tappe e i contenuti delle conquiste legislative dal 1946 alla conclusione dell’ultima legislatura con Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia (Futura Editrice, 2024), scritto e curato dalle volontarie della Fondazione Nilde Iotti. L’impegno sui temi della sostenibilità, dell’inclusione e dei diritti umani si mescola al valore artistico nell’incontro con Letizia Moratti e Ilaria Bernardi dedicato alla collezione Genesi che coinvolge importanti artisti provenienti da tutto il mondo, di diverse generazioni, che riflettono su urgenti questioni sociali e ambientali. Anche il personale può essere politico e Violetta Bellocchio lo dimostra con Electra (Il Saggiatore, 2024), in cui la trasformazione del dolore si trasforma in una lotta per riprendere il controllo del proprio.

 

Storie di oggi e di ieri, vere o immaginate, si intrecciano durante i giorni del festival, confermando l’attenzione di Contemporanea verso tutto ciò che si muove sui temi legati al femminile e al femminismo nel panorama letterario italiano. In La donna dai mille destini. Una storia di Nawal al-sadawi (Solferino, 2025), Igiaba Scego racconta una figura tra le più carismatiche del Novecento arabo-africano, scrittrice, militante, psichiatra, insegnante, femminista egiziana che con il suo lavoro di Tabiba, donna medico, combatté l’intreccio di patriarcato, capitalismo e colonialismo che ancora oggi determina l’oppressione femminile. Nel reading di Francesco Pacifico, che si sviluppa a partire dal suo monologo La voce del padrone (Add, 2025), la donna femminista è un meteorite caduto sul mondo. Ma è dall’apparente distopia di un cumulo di macerie, Pacifico fa cominciare il tempo della ricostruzione: è dalla maniera in cui le femministe fanno esplodere le relazioni con gli uomini che possono svilupparsi rapporti liberi e creativi. Elena Stancanelli con La gioia di ieri. Chi l’ha detto che la felicità che conosciamo sia l’unica a disposizione? (Einaudi, 2025) dà voce a una donna irriverente, autoironica, che non rifiuta le malinconie ma “ha imparato ad accogliere tutto”. E osa raccontare, dell’età adulta, una versione che incontriamo sempre più spesso nel mondo reale e ancora troppo poco nelle storie che leggiamo.

 

Nei giorni di Contemporanea, Biella e New York saranno un po’ più vicine, grazie ai collegamenti effettuati dalla nota libreria italiana con sede nel Greenwich Village Sullaluna, con le autrici Arianna Farinelli (Storia di una brava ragazza, Einaudi 2025) e Chiara Marchelli (La figlia di lui, Feltrinelli 2025).

Gli eventi inoltre, già a partire dai giorni precedenti all’avvio del festival, toccheranno vari punti della città, per convergere poi nelle giornate di sabato e domenica a Palazzo Ferrero.

 

E proprio a Palazzo Ferrero, torna il format Pranzo con la scrittrice, momento conviviale molto amato dal pubblico durante il quale un’ospite racconta una autrice del passato o del presente che ha particolarmente a cuore.

 

Il programma completo e i nomi di tutte le ospiti verranno annunciati prossimamente. Aggiornamenti e info sui canali social di @contemporaneafestival.

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