Festival & fiere del libro

Carta Carbonia 2026:  il Festival letterario dove la  memoria incontra il presente

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Da Emanuele Trevi a Elena Pau, da Vaeria Usala a Francesco Piccolo  passando per Vincenzo Schettini ed Edoardo Prati: quattro giorni di libri,  spettacoli, podcast, fotografia e nuove narrazioni nel cuore del Sulcis

Da Emanuele Trevi a Francesco Piccolo, da Edoardo Prati a Vincenzo Schettini,  passando per Valeria Usala, Elena Pau, Rossana Copez, Giulia Bertasi, Telmo  Pievani, Miguel Gotor, Massimo Franco, Giacomo Mameli, Anthony Muroni,  Matteo Caccia, Andrea Serra, Elio Turno Arthemalle, Francesco Abate, Betty  Manca e Fabio Farigu: Carta Carbonia 2026 porta sul palco 19 voci della cultura  e della letteratura italiana contemporanea.

Il filo conduttore scelto per questa terza edizione è chiaro: Carta Carbonia vuole  continuare and essere il luogo in cui la memoria incontra il presente. La memoria  mineraria, operaia e civile della città di Carbonia dialogherà con i temi di oggi:  geopolitica, scienza, identità, racconto sonoro, letteratura, immagini e nuovi modi  di leggere il mondo.

Dopo il successo della seconda edizione, Carbonia si prepara a vivere una  nuova tappa del suo festival letterario, in programma dal 23 al 26 luglio 2026.  Non solo una rassegna di incontri, ma un progetto che prova a far muovere la  città: il pubblico, le scuole, chi scrive, chi legge, chi ascolta, chi fotografa e chi  vuole imparare a raccontare il territorio.

La casa del Festival sarà lArena Mirastelle. Ogni sera si aprirà alle 19:00 con lAperitivo Letterario, realizzato con la collaborazione della Scuola Civica di Musica di Carbonia. Poi spazio agli incontri con autori e autrici, ai reading, agli  spettacoli, alla narrazione sonora, alla fotografia, ai laboratori poetici, alle attività  per le scuole e ai percorsi formativi dedicati ai nuovi linguaggi del racconto.

L’evento è promosso dal Comune di Carbonia, con il sostegno del Fondo FSE+, Priorità 5, Obiettivo Specifico 4.11, della Regione Sardegna e con il  coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. Tra i partner del progetto figurano Genius, l’Associazione Cherimus, la Scuola Civica di Musica di Carbonia e le realtà culturali coinvolte  nel percorso del festival.

Carta Carbonia – dichiara Pietro Morittu, sindaco di Carbonia – è per la città un investimento culturale e strategico. La terza edizione conferma la volontà  dellAmministrazione comunale di valorizzare Carbonia non solo come luogo della memoria mineraria e operaia, ma anche come spazio contemporaneo di  confronto, formazione e produzione culturale. In un tempo segnato da tensioni  internazionali, trasformazioni geopolitiche e nuove fragilità sociali, riteniamo  importante offrire alla comunità occasioni di lettura critica del presente. Portare  questi temi nel Sulcis significa rendere Carta Carbonia un festival capace di  parlare del nostro tempo con attenzione, competenza e apertura.”

Carta Carbonia 2026 – afferma Giorgia Meli, assessora alla Cultura della Città di Carbonia – mette insieme libri, podcast, divulgazione, fotografia,  memoria, geopolitica e nuove forme di racconto. Non costruisce soltanto un  calendario di eventi, ma un percorso culturale e formativo. La Scuola di Scrittura  Genius, gratuita e aperta alla comunità, è uno degli elementi più importanti del  progetto perché permette soprattutto ai giovani di diventare parte attiva del  racconto della città. Anche la mostra fotografica dedicata a Giovanni Coda e il  laboratorio multimediale per gli studenti ampliano il festival verso limmagine, la didattica innovativa e la responsabilità dello sguardo.”

La terza edizione di Carta Carbonia – puntualizza invece Giovanni Follesa, direttore artistico del festival – nasce con un obiettivo chiaro: fare della città  uno spazio accogliente per il racconto contemporaneo. In un tempo dominato  dalla velocità e dal consumo rapido delle informazioni, la cultura deve tornare a  essere un luogo di incontro reale, capace di unire pensiero, emozione e  comunità. Carbonia, con la sua storia operaia, mineraria e profondamente  umana, non è una semplice cornice: è il cuore simbolico del festival.”

Carta Carbonia giorno per giorno

Carta Carbonia 2026 prenderà il via giovedì 23 luglio allArena Mirastelle. Alle 19:00 è previsto l’Aperitivo Letterario, a cura della Scuola Civica di Musica di Carbonia. Alle 19:30 il festival aprirà con Cercando, ch’è sì cara. Fiabe  palestinesi di Mohammed Ayyoub e Rossana Copez, pubblicato da  Condaghes, con letture a cura di Roberta Pasquinucci ed Elena Pau. Un  primo appuntamento che mette subito al centro la forza delle storie, capaci di  attraversare confini, memorie, culture e ferite del presente.

Alle 20:00 spazio a Giacomo Mameli con Pedrito, lamette a Caracas, fiori a  Orgosolo, in dialogo con Marco Loi. Alle 20:30 Anthony Muroni presenterà La  firma del Re, dialogando con Nicolò Migheli. Alle 21:00 arriverà Emanuele Trevi  con Mia nonna e il Conte, in dialogo con Rossana Copez. La prima serata si  chiuderà alle 21:30 con Vincenzo Schettini e lo spettacolo La fisica che ci  piace.

Venerdì 24 luglio si ripartirà alle 19:00 con lAperitivo Letterario. Alle 19:30 sarà protagonista Valeria Usala con Nelle case degli altri, in dialogo con Myriam  Quaquero. Alle 20:00 Miguel Gotor presenterà Lomicidio di Piersanti Mattarella, in dialogo con Loredana Germani. Alle 20:30 Telmo Pievani porterà in scena Il  delitto di Darwin. Storia di un segreto spaventoso, nella forma del reading spettacolo. Alle 21:30 la serata proseguirà con Gli Indegni, quasi un musical, di Francesco Abate, con musiche in scena di Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betty  Manca.

Sabato 25 luglio, dopo lAperitivo Letterario delle 19:00, saliranno sul palco Matteo Caccia e Giulia Bertasi con Orazio Live. Alle 21:00 Francesco Piccolo  presenterà Totò, in dialogo con Giovanni Follesa. Alle 21:30 Massimo Franco  parlerà di Papi, dollari e guerre, in dialogo con Valentina Orgiu. Alle 22:30 la  serata si chiuderà con il reading Carbonia, scritto e interpretato da Elio Turno  Arthemalle, musiche di Andrea Piraz & Filo, con la collaborazione alle ricerche e alla redazione del testo di Vito  Biolchini.

Domenica 26 luglio il festival si chiuderà con una giornata dal forte valore  simbolico. Alle 19:00 torna lAperitivo Letterario. Alle 20:00 saranno presentati i lavori della Scuola di Narrazione, realizzati in collaborazione con Scuola  Genius. Alle 20:30 Andrea Serra presenterà Fernando o della melanconia  dellirreversibile, in dialogo con Francesca Spanu. Alle 21:00 Elena Pau sarà tra le voci del reading Un irresistibile miraggio del mondo. Grazia Deledda, Maria  Giacobbe e Joyce Lussu, dedicato a tre figure centrali della cultura sarda e  italiana, con suoni e immagini a cura di Ivana Marrone. Alle 21:30 il festival

ospiterà Edoardo Prati, in dialogo con Andrea Fulgheri, con un live che parla  direttamente alle nuove generazioni, ai loro sogni e al loro futuro.

La Scuola Genius: sette giorni per raccontare Carbonia con il podcast

Dentro il percorso di Carta Carbonia 2026 si inserisce la Scuola di Scrittura Genius II edizione I Podcast. Il laboratorio, completamente gratuito, si  svolgerà in presenza a Carbonia dal 20 al 26 luglio.

I docenti saranno presenti da lunedì 20 luglio per lavorare con i partecipanti alla  costruzione di uno storytelling legato al territorio. Il percorso prevede  appuntamenti pomeridiani di circa due ore dal 20 al 25 luglio, con una  presentazione pubblica conclusiva domenica 26 luglio all’interno del cartellone

ufficiale del festival.

Liniziativa è aperta a tutte le persone interessate, residenti e non residenti nel Comune di Carbonia, a partire dai 12 anni. Le iscrizioni sono aperte dal 22  maggio al 10 luglio 2026 attraverso il form disponibile nella sezione dedicata del  sito www.cartacarbonia.it. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati e  verranno assegnati in base all’ordine cronologico di ricezione delle iscrizioni. Per

informazioni è possibile scrivere a info.assoentilocali@gmail.com.

La Scuola Genius porterà dentro il festival un laboratorio intensivo dedicato al  podcast, pensato per dare voce alle storie, alle idee e agli sguardi di chi vive,  attraversa e racconta Carbonia. Durante il percorso, i partecipanti impareranno a  scrivere per essere ascoltati, usare microfoni e strumenti audio, realizzare  interviste efficaci, registrare e montare la propria voce, scegliere musiche ed  effetti sonori coerenti con il racconto da costruire.

A guidare il percorso saranno Lucia Pappalardo, Loredana Germani, Andrea  Borgnino e Paolo Restuccia, quattro docenti con esperienze consolidate nel  campo della scrittura, della radio, del giornalismo, del cinema, della narrazione  audio e della formazione.

La mostra AS IT IS in Piazza Roma

Tra le attività in programma dal 20 al 26 luglio, Carta Carbonia ospiterà in  Piazza Roma la mostra fotografica AS IT IS | Giovanni Coda, un percorso  antologico dedicato a trentacinque anni di immagini.

La mostra non si presenta come una retrospettiva tradizionale, ma come un  attraversamento visivo e umano. Le immagini diventano tracce, custodiscono il  passaggio del tempo, dell’esperienza e della ricerca, e restituiscono allo spettatore un percorso in cui il corpo emerge come spazio di confine tra visibile e  invisibile.

Nei lavori di Giovanni Coda, regista, autore, fotografo e curatore cagliaritano, il  corpo è presenza fragile e potente, attraversato da luce e ombra, identità e  perdita. Direttore artistico del V-Art – Festival Internazionale Immagine d’Autore, fondatore di The Social Gallery a Quartu Sant’Elena e autore di opere presentate in contesti museali e internazionali, Coda porterà a Carbonia un percorso  espositivo capace di dialogare con i temi centrali del festival: memoria, corpo,  luoghi, dignità umana e responsabilità dello sguardo.

La mostra proporrà opere della collezione LOGUS e immagini tratte dal  reportage umanitario realizzato in Bangladesh nell’ambito del progetto internazionale di cooperazione promosso da Farmacisti nel Mondo.  Il workshop Haiku

Dal 23 al 26 luglio, durante le giornate del festival, sarà proposto anche il  Workshop Haiku, condotto da Daniela Cimino e curato dallAssociazione Cherimus.

Lhaiku è un’antica forma poetica giapponese che, attraverso tre versi e diciassette sillabe, riesce a raccontare un gesto, una visione, un’intuizione o un momento unico. Per la sua immediatezza e semplicità, rappresenta una forma  ideale per avvicinare adulti e bambini alla poesia, rendendo l’esperienza creativa accessibile, leggera e coinvolgente.

I componimenti realizzati durante il laboratorio saranno raccolti in un libro fatto di  immagini e parole, costruito direttamente dai partecipanti. Il percorso potrà  intrecciare anche la creazione di quaderni in formati differenti, rilegati con la  tecnica dei tre punti.

In autunno la storia diventa immersiva

Il progetto non si esaurirà nelle quattro giornate del festival. La dimensione  formativa proseguirà in ottobre e novembre con il laboratorio multimediale La  storia immersiva con la realtà virtuale, rivolto alle scuole superiori.

L’attività proporrà un approccio multimediale e immersivo alla didattica della storia, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti allo studio degli eventi della Seconda guerra mondiale attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali.

Nel corso degli incontri si prenderà spunto dalle condizioni storiche, politiche e  militari che portarono ai bombardamenti delle città di Cagliari e Carbonia nel  1943, analizzandone le conseguenze sulla popolazione civile e sul tessuto  urbano. Nella fase conclusiva, gli studenti assisteranno con visori per la realtà  virtuale a un minicortometraggio dedicato ai bombardamenti di Cagliari del 1943,  sperimentando una modalità innovativa di fruizione della memoria storica.

www.cartacarbonia.it

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