Lo Zibaldone - Recensioni
Adrenalina: Cassani e il grande inganno del reale
di Elena D’Alessandri
Con Adrenalina, Alberto Cassani firma il suo quarto romanzo, confermando una piena maturità espressiva. Archiviata l’ideale trilogia conclusasi nel 2023 con “La Bomba”, l’autore si tuffa senza paracadute nelle nevrosi e nelle manipolazioni della stretta attualità. Edito da Baldini+Castoldi (204 pagine, 19 Euro), il libro si presenta come un ordigno narrativo ben congegnato: un thriller che affianca ai ritmi serrati del genere una disincantata riflessione filosofica sul potere della mistificazione e sulla fragilità del reale.
La vicenda ruota attorno a un perfetto antieroe contemporaneo: un comunicatore cinquantottenne, disilluso e segnato da una vita personale complessa, assuefatto a muoversi tra le quinte della politica romana gestendo scandali e verità pilotate. Quella che sembra un’ordinaria estate in una Capitale asfissiante precipita nell’incubo quando Vanessa, la donna con cui ha trascorso la serata, scompare senza lasciare traccia. Braccato da messaggi anonimi e con l’ombra di un’inchiesta giudiziaria alle porte, l’uomo tenta la fuga accettando l’invito dell’amico Lorenzo per un viaggio in Namibia, sede di una maratona estrema nel deserto.
La savana africana si rivela tutt’altro che un riparo sicuro. Tra l’ombra di magnati russi, scambi opachi e minacce striscianti, la narrazione accelera in una corsa a perdifiato, dove ogni coordinata geopolitica ed esistenziale rischia di saltare.
Il punto di forza dell’opera risiede nella capacità di Cassani di spingere il lettore dentro un corto circuito tra vero e verosimile. Il romanzo costruisce una tensione costante in cui ogni certezza viene progressivamente erosa, incarnando alla perfezione la linea guida di Jean Baudrillard citata in apertura: la finzione ha ormai colonizzato il reale.
Con una narrazione in prima persona asciutta, incalzante e venata di raffinata ironia, Adrenalina garantisce una lettura tesa e vorace. Cassani scatta una fotografia affilata del nostro presente, con un thriller esistenziale capace di interrogare il lettore sul peso dei media e delle narrazioni invisibili che guidano le nostre vite.


You must be logged in to post a comment Login