Case Editrici
Edizioni EL festeggia i 50 anni di carriera della sua editrice Orietta Fatucci
Nel settembre 2026 Orietta Fatucci festeggia mezzo secolo di carriera nell’editoria per l’infanzia e l’adolescenza: un percorso iniziato quasi per caso nel 1976 e diventato, nel tempo, un progetto culturale che ha accompagnato generazioni di bambini e ragazzi contribuendo a trasformare il loro rapporto con i libri e la lettura.
Quando entra all’Editoriale Libraria di Trieste, Fatucci si è appena laureata in Lettere, ha due bambini e immagina il proprio futuro nell’insegnamento. L’azienda, allora, è una grande tipografia che da pochi anni ha ripreso a pubblicare libri per ragazzi. Da quell’ingresso prende avvio un percorso professionale lungo cinquant’anni, profondamente intrecciato alla storia di Edizioni EL, oggi una delle principali realtà editoriali italiane ed europee specializzate nella letteratura per bambini e ragazzi, che pubblica attraverso i tre marchi Edizioni EL, Einaudi Ragazzi ed Emme Edizioni.
A orientare il suo lavoro fin dagli inizi è l’incontro con l’editore Pierre Marchand, fondatore di Gallimard Jeunesse e una delle figure che hanno rivoluzionato l’editoria internazionale per ragazzi.
«Ancora oggi lo considero il più grande editore di libri per ragazzi. Da lui ho imparato il rigore, il senso dell’arte, il rispetto verso i ragazzi e la coerenza nel progetto editoriale.», racconta Fatucci.
Il rispetto per i ragazzi è il filo conduttore dei suoi cinquant’anni di lavoro: significa riconoscere al bambino la dignità di un lettore vero, capace di confrontarsi con la qualità della letteratura e dell’arte; significa ascoltarne i cambiamenti e costruire libri che sappiano parlare il suo linguaggio.
Nel 1981 questa visione trova una delle sue espressioni più significative in “Le letture”, la prima collana tascabile dedicata esclusivamente agli autori italiani e organizzata non secondo l’età anagrafica, ma in cinque livelli basati sulle effettive capacità di lettura. Una scelta che riconosce a ogni bambino un percorso individuale e che, in un mercato allora fortemente orientato verso la letteratura straniera, offre uno spazio nuovo agli scrittori italiani. Nella collana trovano posto Bianca Pitzorno, Angela Nanetti, Pinin Carpi, Roberto Piumini, Donatella Ziliotto, Vivian Lamarque e molti altri.
Rispettare i giovani lettori significa anche non decidere al posto loro quali argomenti possano o non possano affrontare. È questo il principio alla base di “Ex Libris”, la collana nata nel 1988 per adolescenti e giovani adulti, quando in Italia uno spazio editoriale specificamente dedicato a questo pubblico ancora non esisteva. I suoi romanzi parlano senza ipocrisie di sessualità, omosessualità, disturbi alimentari, separazioni familiari e violenza: temi che famiglia, scuola e società faticavano allora ad affrontare.
Fatucci ricorda ancora una ragazza incontrata durante una delle prime edizioni del Salone Internazionale del Libro di Torino. Dopo aver letto una per una le quarte di copertina dei volumi di “Ex Libris”, le domandò se esistesse nella collana un romanzo sulla violenza in famiglia.
«Rimasi molto colpita. In quel momento ho capito che la collana stava svolgendo il ruolo giusto.»
Quella scelta editoriale significò anche esporsi. Nel 1998, durante la Bologna Children’s Book Fair, Fatucci venne pubblicamente accusata di pornografia per uno dei libri della collana.
«Camminavo per i corridoi della Fiera frastornata e addolorata. Bianca Pitzorno venne al nostro stand per dirmi che era dalla mia parte, che stavamo seguendo la strada giusta e che era importante rompere quei tabù.»
A distanza di quasi quarant’anni dalla nascita di “Ex Libris”, quell’episodio restituisce la misura del cambiamento culturale al quale Fatucci ha contribuito: fare del libro uno spazio in cui i ragazzi possano trovare le parole per affrontare anche ciò di cui il mondo adulto fatica a parlare.
Un altro passaggio fondamentale arriva nel 1991, quando Einaudi acquisisce il 50% di Edizioni EL. Nella casa editrice triestina entrano il marchio Emme Edizioni, i titoli Einaudi per ragazzi e gran parte dell’opera di Gianni Rodari. Fatucci conserva di quei mesi anche un ricordo personale: l’incontro con Giulio Einaudi nel suo studio a Torino.
«Mi propose di prendere un tè con lui. Ero molto giovane e quell’incontro mi imbarazzava e mi emozionava moltissimo.»
Il rapporto con l’opera di Rodari prosegue negli anni e nel 2008, grazie alla fiducia conquistata dagli eredi, Edizioni EL acquisisce i diritti di pubblicazione dei titoli restanti. Nasce “La Biblioteca di Gianni Rodari”, la collana che riunisce la sua produzione per ragazzi e continua a trasmetterne l’eredità letteraria e intellettuale alle nuove generazioni.
Cinquant’anni di editoria sono anche cinquant’anni di incontri con autori, illustratori, librai e lettori. Tra i ricordi più emozionanti Fatucci indica l’arrivo del manoscritto di Angela Nanetti, Mio nonno era un ciliegio, destinato a diventare uno dei classici contemporanei della letteratura italiana per ragazzi.
«Ricevere quel manoscritto è stato un momento magico ed emozionante, professionalmente e personalmente.»
Nel frattempo cambiano i bambini, cambiano i linguaggi e cambia profondamente il mercato. La capacità di interpretare queste trasformazioni ha accompagnato la crescita della casa editrice, senza modificare ciò che per Fatucci costituisce l’essenza del mestiere.
«In cinquant’anni sono cambiati i ragazzi, i loro gusti e il mercato. Quello che non è cambiato è l’attenzione al testo, alle illustrazioni, alla grafica, alla copertina e alla confezione del libro. Il successo di una casa editrice sta soprattutto nella rapidità con cui si adegua ai nuovi gusti del pubblico e del mercato.»
Edizioni EL festeggia oggi i cinquant’anni di carriera di Orietta Fatucci celebrando il significato culturale e sociale del suo lavoro. Essere un’editrice per ragazzi, nella sua visione, significa infatti assumersi una responsabilità nei confronti delle nuove generazioni: non sottrarle alla complessità del mondo, ma offrire loro, attraverso la letteratura, gli strumenti per conoscerla e comprenderla. Dai temi affrontati con “Ex Libris” alla letteratura civile, con libri che raccontano le pagine più difficili della storia e della società, il suo progetto editoriale ha contribuito a formare non solo generazioni di lettori, ma i giovani adulti e i cittadini di domani, nella convinzione che anche attraverso i libri si costruiscano consapevolezza, senso critico e responsabilità civile.


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