Lo scorso Novembre, l’autrice Maria Laura Chiaretti ha esordito con il suo primo libro Pier Paolo Pasolini. Il coraggio di essere se stessi.Con prefazione a cura di Dacia Maraini e intervista esclusiva all’autrice, in cui l’autrice cerca di far vedere la diversità come costola, patrimonio propria della natura umana. In questa prospettiva il riconoscimento, l’accoglienza e l’inclusione dell’alterità rappresentano il focus di un nuovo, se non diverso, dibattito educativo che dovrebbe muoversi e svilupparsi dalle varie arti che hanno attraversato la poliedrica personalità di Pier Paolo Pasolini: poesia, giornalismo, letteratura e cinema. Pasolini si è servito delle varie arti caricandole di un forte messaggio pedagogico volto alla coscientizzazione ed emancipazione del sentimento di cittadinanza autenticamente democratica e inclusiva. La paideia pasoliniana ci orienta verso la possibilità di educare e ri-educare rispettando l’unicità e il paesaggio emotivo di ognuno, vivendo il valore dell’alterità come costola propria della natura umana.