Eventi culturali
“Viaggio, racconto e memoria” di Ferdinando Scianna alla Settimana del Buon Vivere di Forlì 2018
Saranno circa 200 gli scatti in bianco e nero, in diversi formati, che raccontano la carriera del fotografo siciliano. Un maestro d’eccezione, Henry Cartier Bresson, gli ha insegnato a “non mettere mai in posa il mondo” e lui ha sin da subito applicato questa lezione nelle sue molteplici esperienze cercando di dare una forma compiuta al caos dell’esistenza. Ferdinando Scianna segue il suo genio artistico senza remore, a partire dagli anni Sessanta, quando inizia a raccontare, tramite immagini, la cultura e il vero volto della Sicilia, sua terra natia, per poi aprirsi a diversi scenari e tematiche: attualità, religione, viaggi, il mondo della moda (dove tra l’altro ha esordito con Dolce e Gabbana e Marpessa).
Scianna, a poco più di trent’anni, è stato inoltre il primo fotografo reporter italiano alla Magnum dedicandosi per lo più a quelli che sono diventati i suoi soggetti fissi: paesaggi, animali, specchi, oggetti e i fotogrammi dei suoi illustri amici letterati quali Leonardo Sciascia o Louis Borges.
Un’attitudine multiforme che lo ha portato a definirsi “un fotografo che scrive”.
Nel percorso espositivo del San Domenico vi sarà un’audio-guida (in italiano e in inglese) dove il fotografo racconta in prima persona il suo modo di intendere la fotografia: una vera e propria narrazione parallela per aiutare il visitatore a comprendere l’artista dal punto di vista umano e professionale.
La Settimana del Buon Vivere 2018, giunta ormai alla nona edizione e ideata da Monica Fantini (in fotografia), quest’anno si intitolerà “Luoghi”, in quanto, come sottolinea l’ideatrice, “il buon vivere è anche un luogo”; Ugo Nespolo (creatore dell’immagine dell’evento 2018 – in fotografia), Michela Murgia, Aldo Cazzullo e Fucksas sono solo alcuni tra gli ospiti attesi. Fedele come sempre, anche quest’anno la partnership con Radio Montecarlo.
A breve sarà consultabile il programma completo su https://settimanadelbuonvivere.it/
(Silvia Scapinelli)