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Ventanas, pubblicazioni letterarie dal gusto raffinato
Questa è Ventanas, che prende vita dalla profonda conoscenza e dall’interesse inesauribile della fondatrice Laura Putti per la letteratura. Come apprendiamo dal comunicato stampa, la proposta editoriale spazia dalle novità provenienti dall’America Latina, dalla Francia e dall’Italia ai classici del passato: testi spesso poco conosciuti, selezionati e tradotti dallo spagnolo da Laura Putti e Serena Bianchi. È Paola Vallatta, invece, a curare le traduzioni dal francese.
Ventanas si declina su tre diverse collane in base alla lingua di riferimento: Palabras, per lo spagnolo, si muove dal romanzo al saggio, fino alla biografia disegnata; Paroles, per il francese, va controcorrente con raffinate composizioni del secolo scorso e qualche proposta più attuale; per la non-fiction e il giornalismo italiano la collana Parole conta sull’inestimabile contributo di Bernardo Valli. Tutti i titoli si distinguono per lo stile originale, spesso fuori dagli schemi e capace di provocare un pensiero altro, diverso, che attrae e spaventa al tempo stesso.
Il coraggio nella scelta di opere di rottura è evidente a partire dal primo libro uscito a marzo, per la collana Palabras: “La donna nuda” dell’uruguayana Armonìa Somers, considerata una delle grandi scrittrici femministe latinoamericane. Si tratta di un romanzo surreale, trasgressivo e ricco di simbolismo che, alla sua prima edizione nel 1950, risultò inaccettabile e destò scandalo per la rappresentazione di una sessualità femminile diretta e brutale. Oggi ne conosciamo soltanto la seconda versione, rielaborata da Somers sedici anni dopo attraverso una forma più ricercata e un’atmosfera onirica.
Alla collana Palabras appartiene pure la seconda uscita “Anche gli alberi caduti sono il bosco” della pluripremiata autrice nisei Alejandra Kamiya, nata nel 1966 a Buenos Aires da padre giapponese e madre argentina. Proprio dalla mescolanza di queste due culture germina la sua scrittura, maturata nel laboratorio di Abelardo Castillo, titano della letteratura argentina della generazione successiva a Borges e Cortázar.
Ad Aprile è uscito anche il primo titolo della collana Paroles, tradotto per la prima volta in italiano, “Memorie di un uomo particolare” di Emmanuel Bove. Autore di culto ancora troppo poco conosciuto, in vita fu stimato da Colette, Rilke, Beckett; alla sua morte fu quasi totalmente dimenticato. Venne riscoperto negli anni Ottanta da cineasti quali Wim Wenders e Jean-Pierre Darroussin, oltre che da Peter Handke, che ne ha tradotto diversi testi in tedesco dedicandogli infine una biografia in cui scrive “dovrebbe essere il santo patrono degli scrittori (puri), più di Kafka e alla stessa stregua di Anton Čechov e Francis Scott Fitzgerald”.
“Vogliamo svelare e consegnare nelle mani di un pubblico di lettori capaci di apprezzarle un catalogo di autori indipendenti, originali, coraggiosi nell’affrontare argomenti forti e permeati da un impegno sociale e politico – dichiara Laura Putti – con l’ambizione di restituire loro la dignità e il risalto che meritano. A guidarci sono la passione e un preciso standard di qualità nella ricerca, nella selezione e infine nella traduzione di testi che appartengono ai mondi più disparati e contribuiscono a rendere Ventanas una realtà corale e composita”.
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Ufficio stampa Ventanas: Le Rane www.lerane.eu