Premi e Concorsi
Valerio Vigliaturo si aggiudica il Premio Alda Merini
L’opera prima dell’autore nato a Chieri (TO) è un’autofiction proiettata in un futuro postumano, attraverso una scrittura metatestuale e ispirata all’improvvisazione jazz, con digressioni saggistiche, versi poetici e tweet:
Dalla parte opposta. L’amore, l’immortalità e l’altrove narra le vicende esistenziali di un uomo antipatico ai più, simpatico a pochi ma buoni. Un outsider, da sempre considerato divergente, alla ricerca di conferme, una meta e un senso, tra le alterne fortune delle sue vicende amorose, il suo essere incompreso, gli interessi per le nuove tecnologie, le religioni, i viaggi, ma anche le esperienze con le droghe e il sesso, attraverso una trasgressione consapevole. Connesso con l’infinito, catapultato sulla terra come un “reporter onnisciente venuto dallo spazio” (Ferlinghetti), fatica a vivere secondo le regole dei mortali e attende di essere trasferito nella redazione stellare di un altro pianeta. La scoperta del progetto Global Future 2045 gli consente finalmente di cambiare vita, abbandonando il proprio corpo per smaterializzarsi in una macchina o in un robot. E solo l’incontro con una donna ideale potrà proiettarlo verso il romanticismo di una nuova esistenza.
Valerio Vigliaturo, cantante, scrittore e operatore culturale. Dal 2004 è direttore del Premio InediTO – Colline di Torino, punto di riferimento in Italia tra i concorsi letterari dedicati alle opere inedite, organizzato dall’associazione Il Camaleonte di Chieri (TO) con cui ha fondato nel 2009 il giornale «CHierioggi» pubblicato fino al 2015. Ha collaborato in passato come giornalista per «Il Giornale del Piemonte», «La Nuova» e «Torino CronacaQui». Dopo diverse esperienze in band, come cantautore, chitarrista e produzioni discografiche, nel 2012 riprende la sua passione per il jazz e il blues, esibendosi dal vivo in locali come il Diavolo Rosso di Asti, il The Mad Dog Social Club e il Birrificio Torino, il Louisiana Jazz Club di Genova e il Nordest Cafè di Milano, in rassegne come il Moncalieri Jazz Festival, l’Alba Jazz Fest, l’Evergreen Fest e “I suoni della Piazza” di Torino, collaborando con importanti jazzisti del panorama torinese.