Festival & fiere del libro
Un…Mare d’inchiostro
Terzo anno di navigazione per il Festival “Mare d’inchiostro” organizzato dall’associazione “Vedetta sul Mediterraneo”. La terza edizione è iniziata il 26 novembre 2021 e si conclude il 15 marzo 2022 con le giornate dedicate alla Geopolitica del Mediterraneo a Bari e a Taranto realizzate in collaborazione con la rivista Limes e con la partecipazione del suo fondatore, Lucio Caracciolo, che a Bari lunedì 14 marzo ha introdotto l’incontro dal titolo “La dimensione mediterranea e internazionale del Mezzogiorno d’Italia”. Da Bari a Taranto, martedi 15 marzo il Festival “Mare d’inchiostro si sposta sulla Portaerei Cavour nella Stazione Navale Mar Grande dove Alberto De Sanctis giornalista consigliere redazionale di Limes e studioso di geopolitica del mare modera l’incontro “L’Italia nel Mediterraneo conteso”. I due appuntamenti conclusivi del Festival si sono svolti in collaborazione con la rivista di geopolitica Limes, la Marina Militare e l’Università di Bari. La rassegna Mare d’Inchiostro è organizzata dalla “Vedetta sul Mediterraneo” in collaborazione con Asset l’Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, il Dipartimento Jonico di Taranto di Uniba, l’Istituto “Carnaro- Marconi – Flacco – Belluzzi”.
La Puglia vista dal mare, le sue bellezze, gli scrigni ambientali e turistici restano i principali ingredienti di un Festival che, nel suo terzo anno di attività, ha ripreso, instancabile, il suo vorace cammino e ha proposto a febbraio il tour di tre giorni dello scrittore e medievalista Alessandro Vanoli, con il libro “Quando guidavano le stelle- Viaggio sentimentale nel Mediterraneo”, edito da Il Mulino. Mediterraneo, il professor Nicolò Carnimeo, il professor Ugo Patroni Griffi, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, la dirigente scolastica Maria Rosaria Clelia Gioncanda con i docenti Gianluca Gatti e Valerio Bernardi, il professor Riccardo Pagano, direttore del Dipartimento Jonico dell’Università di Bari.
E sempre in quei giorni, a “Mare d’inchiostro” è arrivato anche il tempo, tra passato e presente, per il primo ciak di Approdi, il documentario del Festival, il viaggio via mare in alcune città marinare della Puglia di Nicolò Carnimeo ed Enrica Simonetti ideatori e protagonisti del documentario diretto dal regista Lorenzo Scaraggi.
La navigazione di “Mare d’Inchiostro” è proseguita con l’ appuntamento che ha visto ospite Franco Cardini il 4 marzo a Taranto e Brindisi.
I testimonial del mare, amici del Festival, senza mai arrendersi, hanno continuato a tenere incontri con le scolaresche e a raccontare loro il mare, la sua salvaguardia, le bellezze marinare e costiere pugliesi e le più belle pagine di letteratura del mare, in preparazione di una nuova edizione.