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Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi vincono il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2025 con “Dove comincia l’uomo”

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Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi con il libro Dove comincia l’uomo (Solferino) hanno vinto la XIII edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi, primeggiando tra centinaia di autori e testi suddivisi in cinque sezioni. L’opera si è distinta per la straordinaria capacità di rendere accessibili e coinvolgenti i contenuti scientifici, unendo rigore, chiarezza e passione divulgativa. Un libro che riporta alle radici della specie umana, ricordando che l’Homo sapiens non è stato l’unico protagonista della storia evolutiva: fino a 40.000 anni fa conviveva con altre specie umane e si è persino ibridato con alcune di esse. Pievani, filosofo della scienza, e Remuzzi, medico e ricercatore, intrecciano prospettive diverse per raccontare come siamo arrivati fin qui: un percorso fatto di migrazioni, rischi di estinzione e domande sul senso della vita. La loro opera ha conquistato la giuria per la capacità di rendere accessibile una materia complessa, trasformando la scienza in un racconto che riguarda tutti.

Nelle singole sezioni la giuria – composta da oltre 200 docenti e studiosi – ha premiato opere che dimostrano come la divulgazione scientifica sappia illuminare i diversi aspetti della vita. Daniele Gouthier, con Matematica fuori dalle regole (Feltrinelli), invita a guardare la matematica non come un insieme di formule rigide, ma come un linguaggio creativo che può stimolare curiosità e immaginazione. Giovanna Sissa in Le emissioni segrete (Il Mulino) evidenzia come il digitale non sia immateriale: data center, dispositivi e intelligenze artificiali hanno un impatto ambientale concreto, spesso ignorato. Con Del coraggio e della passione (Franco Angeli), Eugenia Tognotti racconta la vita di Adelasia Cocco, prima donna medico condotto in Italia, simbolo di resilienza e di lotta contro i pregiudizi. Alfonso Lucifredi con Troppi (Codice edizioni) affronta il tema della sovrappopolazione con lucidità, interrogandosi sulle sfide della sostenibilità globale senza cadere in allarmismi. La sezione ragazzi ha visto l’affermazione di Susanna Mattiangeli con La Costituzione nelle parole (Lapis edizioni) che restituisce con freschezza il dibattito dell’Assemblea Costituente, rendendo accessibili i principi della nostra Carta fondamentale. Il premio Under 35 è andato a Martina Benedetti con Salvarsi da bufale e fake news (Nutrimenti), un vero manuale di sopravvivenza nell’era della disinformazione che insegna a riconoscere e a smascherare false verità.

La finalissima della XIII edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi – appuntamento dedicato alla promozione della cultura scientifica e alla valorizzazione delle migliori opere di divulgazione pubblicate nell’ultimo anno – si è svolta il 10 dicembre presso la sede centrale di Roma del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Alla presenza del comitato scientifico, di un pubblico numeroso in sala e collegato in streaming, i 15 finalisti hanno presentato le proprie opere in due minuti ciascuno, conquistando la giuria nazionale con la forza delle idee e la qualità della loro produzione editoriale. La cerimonia non è stata soltanto un momento di premiazione, ma anche un’occasione di confronto e di condivisione. A condurla Francesco Dosi, promotore del Premio e figlio di Giancarlo Dosi, l’ideatore a cui la manifestazione è dedicata. Con emozione e passione, Francesco ha portato avanti l’eredità del padre, accompagnato dalla biologa Alessia Borgioni che lo ha affiancato con competenza e sensibilità. Giorgio De Rita, Segretario Generale del Censis e Presidente del Comitato Scientifico del Premio, ha sottolineato il valore della divulgazione come strumento di crescita culturale e sociale. La giornalista Sandra Fiore, dell’ufficio stampa del CNR – Main Partner del Premio – ha ricordato l’impegno dell’ente nel sostenere la diffusione della conoscenza scientifica. Non sono mancate riflessioni sul ruolo delle istituzioni e delle imprese: Lorena De Vita ha evidenziato l’importanza per BPER Banca di sostenere il Premio, riconoscendo nella divulgazione un investimento sul futuro e sulla formazione delle nuove generazioni. Francesco Giorgino, docente di Comunicazione e Marketing alla LUISS e Direttore dell’Ufficio Studi Rai, ha offerto uno sguardo sul rapporto tra scienza, comunicazione e società, sottolineando come la divulgazione sia oggi più che mai un ponte indispensabile tra ricerca e cittadini.

Il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi, promosso dall’Associazione Italiana del Libro, ha come Main Partner il Consiglio Nazionale delle Ricerche e BPER Banca, con la partecipazione dell’Ufficio Studi Rai e della media partnership di Rai Scuola, della Web.tv del CNR, dell’Almanacco della Scienza curato dall’Ufficio Stampa del CNR e di Leggere:tutti, mensile del libro e della lettura.

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