Biblioteche
Taormina riavrà la sua libreria storica in una nuova sede
La nuova collocazione consentirà a breve la ripresa dell’attività della storica libreria, l’unica nel raggio di 50 chilometri, avviata e gestita da Santina Bucolo e dalla figlia Antonella Ferrara fin dal 1998, e tuttavia chiusa in ottobre per l’oneroso canone di locazione.
Il tempestivo sostegno dell’Assessore regionale dei Bbcc eviterà di privare più a lungo la città e i paesi limitrofi di quello che si è rivelato negli anni un importante presidio culturale. Vermiglio ha approfittato degli Stati generali del Turismo Siciliano, ospitati nei giorni scorsi proprio nella Perla dello Jonio, per comunicare la notizia agli operatori del settore e alla stampa.
Se da più di un anno il problema della sede vedeva le titolari della Libreria Bucolo cercare collaborazione nel settore pubblico e privato, la sensibilizzazione ha raggiunto l’acme in giugno con un animato flash mob ed una petizione suffragata da migliaia di firme di appassionati lettori, tra i quali spiccavano scrittori, artisti, intellettuali. Fino al giorno di svuotare gli scaffali dai libri e chiudere, nonostante le sentite dimostrazioni di consenso e nonostante le maggiori testate nazionali (tra cui “Il corriere della sera”, “La stampa”, i Tg Rai) avessero lanciato il grido d’allarme per scongiurare la chiusura dell’unica libreria attiva in una città come Taormina, patria elettiva da sempre di illustri letterati.
Si ripristina così lo stretto legame tra la Libreria Bucolo e la città, un rapporto foriero di rimarchevoli sviluppi e felici iniziative, tra le quali spicca il festival letterario Taobuk, manifestazione di autentico spessore internazionale, fondato e presieduto dalla stessa Antonella Ferrara.