Lo Zibaldone - Recensioni
Serena Bedini, “Giochi di ruolo”
Queste le domande del romanzo che Bedini scrive con stile scorrevole, pulito, oscillando tra svolgimento della trama e domande legate all’etica e alla morale a cui solo il lettore potrà trovare risposta. Un elemento caratteristico dello stile è l’alternarsi di “stile indiretto libero” che svela i più intimi pensieri della protagonista, a momenti di narrazione a pause di riflessione che il narratore onnisciente fa per indurre spunti di riflessione: “In realtà aveva paura di confessare a se stessa di favorire quella situazione con il suo atteggiamento scioccamente remissivo e arrendevole; l’immobilismo e l’astenia che da anni sembravano serrarle la gola e soffocare la sua personalità erano i suoi principali carcerieri e lei – duole ammetterlo – era quasi desiderosa di lasciare che gli eventi continuassero a fluire per il verso sbagliato perché qualcosa la tratteneva dal ricondurli sulla giusta strada: era la protagonista di una storia non sua, ma che – si rese conto – non riusciva a imporsi di concludere”(pp.30-31).
Serena Bedini
Gioco di ruolo
Primamedia editore 2024
pp. 248, €15