Festival & fiere del libro

Salento Book Festival 2026 – La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori

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Al via domenica 14 giugno 2026 la XVI edizione del Salento Book Festival, rassegna itinerante dedicata ai libri, che trasforma piazze, giardini, castelli in palcoscenici letterari, organizzata dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, ideata e diretta dal giornalista e autore TV Gianpiero Pisanello, con Antonella Lattanzi e Massimo Bernardini nel ruolo di co-direttori.

 

Per tutta l’estate, “La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori” fa tappa in 18 comuni del Salento pronti ad ospitare gli incontri d’autore, con alcuni tra gli scrittori e le scrittrici più amati che presentano i propri ultimi lavori editoriali.

 

Aradeo, Castrignano dei Greci, Collepasso, Copertino, Cutrofiano, Galatone, Leverano, Melpignano, Muro Leccese, Nardò, Racale, San Cesario di Lecce, Secli, Specchia, Spongano, Taurisano, Taviano e Tiggiano saranno ancora una volta tappe di un lungo percorso tra le pagine e le storie, fino a settembre. Con l’obiettivo di portare i libri ovunque, si aggiungono poi tre eventi speciali: a Lecce da Futuro Remoto Gioielli, a Tuglie da Thuje e a Maglie da Candido 1859. Come lo scorso anno, ci sarà anche un appuntamento extra Salento, nella sede del Consiglio Regionale della Puglia, a Bari, in autunno.

 

OSPITI 2026

Speciale l’apertura di questa nuova edizione domenica 14 giugno a Nardò, con un incontro dedicato alla musica, all’improvvisazione e alla dimensione collettiva del jazz. Protagonisti il pianista e compositore Stefano Bollani e la regista e attrice Valentina Cenni, che presentano il docufilm “Tutta Vita”. Il film racconta il percorso creativo di un gruppo di fuoriclasse del jazz (e non solo) riuniti in una casa-studio per dare vita a un progetto condiviso, osservando da vicino il dialogo, l’ascolto reciproco e la libertà espressiva che caratterizzano l’improvvisazione jazz. Dopo la proiezione, Bollani e Cenni dialogheranno con la giornalista Laura Riccetti.  

 

E tanta vita scorre fra le centinaia di pagine che verranno sfogliate nelle calde serate d’estate del Salento Book festival, tra saggistica e narrativa, toccando i temi più attuali e sentiti della contemporaneità e quelli universali e senza tempo. Un ampio sguardo si aprirà sui legami familiari, sulle storie personali e sulle profondità dell’animo umano. Si entrerà nelle diverse fasi della vita nel primo romanzo di Luciana Littizzetto nel quale, con ironia e leggerezza, racconta tre donne alle prese con la mezz’età. L’attrice e comica sarà intervista da Andrea Zalone con le letture di Germana Pasquero. Serena Bortone, invece, ne racconta altre sullo sfondo degli anni Sessanta, tra matrimoni difficili e l’emancipazione femminile, e ne parla a Nardò e Taviano con la conduttrice Elisa Isoardi e con Stefano Coletta, dirigente RAI. Michela Marzano si imbatte nell’adolescenza nel nuovo romanzo “Qualcosa che brilla”. Antonella Lattanzi, ad Aradeo, è in doppia veste di autrice e co-direttrice artistica: nel suo libro “Chiara” si concentra sulle conseguenze di un’infanzia guasta e della violenza familiare, presentata dalla scrittrice, giornalista e direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino Annalena Benini e, subito dopo, dialoga con Daria Bignardi che riflette sulla solitudine da un punto di vista politico, una possibilità e un luogo da cui guardare il mondo. Si addentra nelle dinamiche del complesso rapporto fra genitori e figli lo psicanalista Massimo Recalcati che a Melpignano tiene una lectio sul tema che Chiara Tagliaferri affronta da un altro punto di vista: in “Arkansas. Storia di mia figlia” allarga il concetto di maternità a partire dalla sua esperienza personale, diventata madre attraverso la gestazione per altri, in Italia “reato universale”. Anche Concita De Gregorio sceglie le storie delle persone per ribaltare ogni stereotipo sulla malattia, con la convinzione che prendersi cura degli altri sia l’unico modo per prendersi cura di sé. 

Ricca la sezione della narrativa con gli scrittori di successo Luca Bianchini, già direttore artistico del SBF, Gabriella Genisi, Paolo Stella e l’esordiente Yanko Tedeschi. 

Il magistrato Nicola Gratteri presenta il libro in cui ragiona sul valore delle seconde possibilità per riscattare un passato criminale, mentre di politica si parla con Massimo Giannini con il suo libro su Giorgia Meloni, con Antonio Caprarica che traccia un ritratto di Trump e con Luciano Violante che, con il co-direttore artistico Massimo Bernardini, fa un’analisi della crisi profonda della democrazia occidentale. 

La questione israelo-palestinese è al centro del libro per ragazzi di Luciana Ciliento e Carola Benedetto e di quello di Gad Lerner che si interroga sulle divisioni dell’ebraismo contemporaneo. E nello scenario di conflitti si inseriscono le parole di Don Tonino Bello raccolte nel volume di Mimma Gattulli.

Serena Dandini, accompagnata da Chiara Valerio, passa in rassegna le donne che hanno fatto la Repubblica e l’avvocata e attivista Cathy La Torre, invece, le scienziate e inventrici le cui scoperte e brevetti sono stati rubati o ostacolati dai colleghi o cancellati dai libri di scuola.

Di Eutanasia, cure palliative e libertà di morire volontariamente si parla con Valentina Petrini e di violenza di genere con Gino Cecchettin che torna al Salento Book con il suo libro sulla figlia Giulia.

Non manca come ogni anno lo spazio dedicato ai temi religiosi: Fabio Zavattaro nel suo volume ripercorre i primi gesti e le parole di Papa Leone XIV, mentre sulla figura di San Francesco sono focalizzati i testi di Padre Enzo Fortunato, Don Luigi Epicoco e Don Cosimo Schena; sul filo della spiritualità si muove anche il thriller di Giovanni Grasso che ne discute con la giornalista Rai Eleonora Tundo.

Ben Pastor, in dialogo con Massimo Bernardini, conduce i lettori in Russia, Serra Yilmaz a Istanbul, Francesca Micoccio tra Lombardia e Salento e Francesco Tarantino tra gli alberi monumentali di Puglia. 

A rappresentare la musica ci sono il musicista Silvio Maria Cantoro, sulla genesi di alcuni grandi successi, e il giornalista Luca De Gennaro con un tuffo negli anni Novanta, con la rivoluzione discografica e sociale che ha vissuto in prima persona.

 

PREMIO “BPER BANCA – SALENTO BOOK FESTIVAL 2026”

Anche quest’anno sarà consegnato il Premio “BPER: Banca – Salento Book Festival”, riconoscimento che conferma la collaborazione tra il festival diretto da Pisanello e il gruppo BPER Banca.

Giuseppe Marco Litta, responsabile della Direzione Regionale Campania, Puglia, Basilicata e Molise di BPER Banca, sottolinea: “Siamo felici di essere partner del Salento Book Festival e di accompagnarne la crescita da molti anni. L’appuntamento estivo col Festival si è oggi affermato come un momento clou della stagione culturale salentina. Nelle tante piazze che la manifestazione raggiunge la lettura si trasforma in esperienza condivisa, fatta di incontri, dialogo e partecipazione.

BPER sostiene questa rassegna perché crede nella lettura, un atto personale ma capace di creare comunità. Anche nel Salento portiamo i libri tra le persone, perché investire nella cultura significa investire nel futuro dei territori.” 

A ricevere il Premio “BPER: – Salento Book Festival” 2026 sarà Luciana Littizzetto. La consegna avverrà nel corso della serata del 4 agosto.

Nella stessa occasione sarà consegnato il Premio SBF ad Andrea Zalone e Germana Pasquero, per la loro storia professionale ma anche per il legame viscerale con il Salento.

 

ARTIGIANATO E CREATIVITA’ PER SBF2026

A caratterizzare anche questa edizione del festival c’è la shopper realizzata artigianalmente in edizione limitata da La Sellerie Limited. 

“Desidero ringraziare profondamente Gianpiero Pisanello e tutta la famiglia del Salento Book Festival per averci affidato l’onore di realizzare questa shopper che accompagnerà il festival nelle piazze del Salento.

Abbiamo immaginato questa borsa non come un semplice contenitore, ma come un piccolo manifesto itinerante della cultura. Sarà tra le mani dei lettori, custodirà libri, dediche, appunti e ricordi, diventando parte del viaggio che ogni estate il Salento Book Festival compie tra i nostri centri storici.

Per questa edizione abbiamo scelto di stampare la frase Un libro mi ha portato qui, ispirata allo spot che abbiamo realizzato insieme. Nel video, un filo viene lentamente avvolto dalle mani di Gianpiero: un gesto simbolico che racconta il legame invisibile tra tutte le tappe del festival. È un filo immaginario che attraversa paesi, piazze e comunità, trasformandoli in un’unica grande piazza della cultura.

Quel filo unisce autori, lettori, artisti e sognatori. Unisce chi scrive, chi racconta, chi crea bellezza. Allo stesso modo, questa shopper diventa il filo che collegherà tutti i lettori che seguiranno il Salento Book Festival 2026, trasportando libri e storie, ma soprattutto il desiderio di stare insieme attorno alla cultura.

Perché ogni libro ci porta in un luogo diverso, ma quelli più importanti ci portano sempre verso gli altri”. Alberto Persano – direttore creativo La Sellerie Limited

LIBRO SOSPESO

Confermata anche quest’anno l’iniziativa solidale “Libro sospeso”. In ogni appuntamento in programma, al banchetto dei libri sarà possibile acquistare un libro da destinare ai progetti del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell’Ospedale “V. Fazzi” di Lecce e della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli.

 

EVENTI COLLATERALI 

Il festival ospiterà dei talk a cura di Bper Banca, Coop Alleanza 3.0 e Accademia AMA nell’ambito del Progetto Ceper “Leggere per salvare”.

Alcuni autori porteranno la propria testimonianza all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Lecce.

In alcune serate sarà proiettato il cortometraggio “Il Teatro della Vita” in collaborazione con la Prefettura di Lecce per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere.

 

INFO

Gli appuntamenti del SBF sono a ingresso libero (tranne l’evento speciale con Recalcati).

 www.salentobookfestival.it 

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