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Premio Strega 2026: è Michele Mari il più votato dalla Dante
Una maratona di lettura della dozzina del Premio Strega in 43 Presidi letterari da tutto il mondo ha portato la Dante a definire il suo voto collettivo per la definizione della cinquina e per il voto finale del prossimo 8 luglio. Il voto della Dante va a I convitati di pietra (Einaudi) di Michele Mari con 170 preferenze. Al secondo posto si è posizionato il romanzo di Alcide Pierantozzi Lo sbilico (Einaudi) con 132 preferenze e al terzo posto Acqua sporca (Einaudi) di Nadeesha Uyangoda con 125 preferenze.
Hanno votato, esprimendo ciascuno la propria terna dei libri favoriti, 404 lettrici e lettori dei Presidi Letterari della Società Dante Alighieri che dal 2009 partecipa al voto del Premio Strega.
I Presidi Letterari coinvolti sono stati: Aix-en-Provence (Francia), Amman (Giordania), Asunción (Paraguay), Benevento (Italia), Brisbane (Australia), Bucarest (Romania), Copenhagen (Danimarca), Gent (Belgio), Granada (Spagna), Graz (Austria), Guatemala (Guatemala), Helsinki (Finlandia), Hong Kong (Cina), Innsbruck (Austria), La Plata (Argentina), La Rioja (Argentina), Liegi (Belgio), Lussemburgo (Lussemburgo), Mar del Plata (Argentina), Maracay (Venezuela), Mendoza (Argentina), Michigan (Stati Uniti), Minneapolis (Stati Uniti), Montpellier (Francia), Morón (Argentina), Murcia (Spagna), Nicosia (Cipro), Ottawa (Canada), Paraná (Argentina), Perth (Australia), Porto (Portogallo), Rafaela (Argentina), Ramos Mejía (Argentina), Rosario (Argentina), San Isidro (Argentina), Siviglia (Spagna), Skopje (Macedonia del Nord), Sydney (Australia), Tripoli nel Libano (Libano), Vancouver (Canada), Verviers (Belgio), Vicente López (Argentina), Yaoundé (Camerun).