Premi e Concorsi
Premio Stendhal assegnato a Giovanni Bogliolo
Ricevendo il Premio il professore emerito dell’università di Urbino nel suo discorso ha sottolineato come il lavoro del traduttore sia spesso nascosto e poco conosciuto anche se fondamentale. “Mi definisco molto modestamente “traslocatore di parole”. Anche – ha aggiunto – il lavoro dello scrittore non si limita a trasferire un testo da una lingua all’altra, ma soprattutto cerca di interpretare lo spirito dell’Autore riuscendo in tal modo a trasmettere nella traduzione le emozioni presenti nel testo originale”.
Il Premio Stendhal è un invito a scoprire o riscoprire le opere francesi ed i loro autori, ma soprattutto a valorizzare la traduzione come principale veicolo di scambio culturale. Volge inoltre a sostenere l’eccellenza della traduzione e del lavoro editoriale partendo dal patrimonio letterario francese.
La giuria costituita da Valerio Magrelli, Barbara Meazzi, Stefano Montefiori, Rossana Rummo, Emanuele Trevi, ha valutato l’interesse e l’importanza dell’opera in quanto tale, la difficoltà della traduzione e la sua riuscita, e infine la qualità del lavoro editoriale. E’ stato poi conferito : il premio “Giovane” destinato a un giovane traduttore di un’opera francese in italiano, a Camilla Diez, traduttrice di Tram 83, romanzo di Fiston Mwanza Mujila (Nottetempo). Menzione speciale è andato ad Alessandro Giarda per la traduzione a Un Barbaro in Asia edito in Italia da O Barra O’.
I vincitori sono stati proclamati da una giuria prestigiosa presieduta da Valerio Magrelli, e composta da Barbara Meazzi, Stefano Montefiori, Rossana Rummo e Emanuele Trevi.