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“Poeti a Roma. Resi superbi dall’amicizia” in mostra al WeGil
Attraverso centinaia di foto e documenti vengono narrati progetti, pubblicazioni, aiuti reciproci, continui esercizi di ammirazione scambievoli tra i poeti: Pier Paolo Pasolini, Attilio Bertolucci, Giorgio Caproni, Sandro Penna, Giuseppe Ungaretti, Alberto Moravia, Giorgio Bassani, Carlo Emilio Gadda, Anna Maria Ortese, Elsa Morante, Amelia Rosselli, Natalia Ginsburg, Alfonso Gatto, Dacia Maraini, Enzo Siciliano, Dario Bellezza, Renzo Paris, solo per citarne alcuni.
Sono soprattutto le fotografie, molte inedite, che restituiscono lo splendore di legami unici che portarono i poeti nella Roma, tra gli anni ’60 e ’70, a costruire una comunità d’amicizia.
“La violenza, l’intolleranza, l’ottusità del mondo – dichiarono i curatori della mostra – sanciranno la fine di questa avventura (l’esposizione si ferma al 1975). L’uccisione di Pasolini, il massacro del suo corpo, in questa prospettiva, assumeranno il valore di una precisa presa di posizione, di un rancore e di una insofferenza del mondo ad ogni felicità e vita diverse. Il mondo certe cose non le tollera. L’avventura poetica è destinata al lutto, e ad una parabola catastrofica d’amicizia e di felicità, per far più forte una società e le sue certe certezze”.
Poeti a Roma. Resi superbi dall’amicizia
a cura di Giuseppe Garrera e Igor Patruno
dalla collezione privata di Giuseppe Garrera
Presso l’hub culturale WeGil di Trastevere.
Largo Ascianghi 5
dal 30 marzo al 16 giugno 2019
Inaugurazione 29 marzo ore18.30