Festival & fiere del libro
Pisa Book Festival: be Irish!
Quest’anno il Festival aprirà una finestra sul panorama culturale dell’Irlanda, ospitando diversi scrittori già affermati in patria e anche nel mondo, il fior fiore della letteratura irlandese. Il programma irlandese, curato in collaborazione con l’anglista Enrico Terrinoni, noto traduttore di James Joyce, presenta numerosi scrittori, tra cui Barry MacCrea, John McCourt, Cormac Millar e Conor Fitzgerald. Madrina eccezionale del Festival sarà Catherine Dunne, la scrittrice irlandese più letta in Italia, che terrà il discorso di apertura.
Ritorneranno gli incontri del Translation Centre, curati da Ilide Carmignani (premio nazionale MIBAC per la traduzione), mentre spegne cinque candeline Repubblica Café e festeggia con gli autori scelti e intervistati da Laura Montanari, Fabio Galati e Gianluca Monastra.
Torna anche la sezione Made in Tuscany, inaugurata lo scorso anno e guidata dallo scrittore fiorentino Vanni Santoni. Confermata la collaborazione con il Festival Trame di Lamezia Terme, dedicato ai libri contro le mafie, che svilupperà a Pisa il tema della legalità.
Si rinnova anche l’atteso appuntamento con l’illustrazione per bambini a Palazzo Blu, dove saranno in mostra le tavole dell’artista cinese Chen Jiang Hong.
Anche quest’anno è previsto un biglietto di ingresso il sabato e la domenica, mentre la giornata di venerdì resta gratuita per tutti, e i ragazzi sotto i 18 anni entrano sempre gratis.
La grafica del Festival numero 14 è un omaggio alla verde Irlanda e alla Natura, uno dei temi più vicini alla filosofia del Festival.
Il Festival è promosso e sostenuto dalla Fondazione Pisa, dal Comune di Pisa, dalla Camera di Commercio di Pisa e dal Palazzo dei Congressi di Pisa e ha il patrocinio dell’Ambasciata di Irlanda a Roma.