I tempi cambiano, e noi con essi: eppure, quando parliamo di Chiesa, uno degli degli argomenti più ricorrenti è quanto il suo linguaggio si sia allontanato dalle famiglie, rimanendo troppo ancorato al passato: un processo incominciato con la generazione X ed ormai sempre più evidente oggi. Occorre trovare nuove chiavi di lettura che aggiornino il messaggio di Gesù, altrimenti c’è il serio rischio che le nuove generazioni crescano ad una distanza siderale dal percorso cattolico. Insomma, c’è bisogno di un linguaggio nuovo: ed è il tentativo che prova ad intraprendere nel suo ultimo libro, riusscendovi, il prof. Agostino Orilia, docente di religione da più di trent’anni al liceo scientifico di Terracina. Orilia offre pagine dense di riflessioni con un linguaggio volutamente semplice, accessibile a tutti: parabole moderne, attualizzate, e pensate appositamente per educatori, catechisti ma soprattutto per chiunque sia al di fuori del mondo cristiano ma cerchi un percorso spirituale nel contesto attuale. Con prefazione di monsignor Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini. I semi del presente sono pronti a germogliare: non resta che leggere per… credere. (Filippo Di Girolamo)