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Nasce “Vale”; il nuovo polo culturale del Valentino
A sostenere il progetto sono in prima linea le fondazioni bancarie: la Fondazione CRT interviene con 7 milioni per gli interventi sul parco e per la nuova Biblioteca, mentre la Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso la società XKè? ZEROTREDICI, investe 20 milioni per completare la rigenerazione e la gestione del Borgo.
Cuore del nuovo polo è la nuova Biblioteca Centrale, affacciata sul fiume Po e nata dalla trasformazione dell’ex Torino Esposizioni, opera di Pier Luigi Nervi: un investimento di oltre 100 milioni che darà vita alla sala di lettura più grande d’Europa, la Sala Nervi da oltre 300 posti, per un totale di 1.400 sedute distribuite tra il padiglione Sottsass (ingresso, caffetteria, bookshop), la Piazza del padiglione Nervi dedicata a bambini e famiglie, le Teche per studio e lavoro di gruppo, le Gallerie per narrativa e media, l’Ipogeo per le collezioni storiche e il Giardino per laboratori e makerspace. La programmazione culturale, diretta da Maurizia Rebola con il supporto di Reale Group, prende il via già a novembre con “La biblioteca immaginaria” — Chiara Valerio su Eco, Boosta e Matteo Caccia su Calvino, Paolo Giordano su Borges — e prosegue nel 2027 con il ciclo “Bosco Civico” (Dacia Maraini, Telmo Pievani, Stefano Mancuso) e con la decima edizione di Biennale Democrazia, oltre a spazi dedicati a Torino Jazz Festival, Salone del Libro e MITO. A questa si affianca la programmazione del Servizio Biblioteche, tra offerta scolastica, attività per famiglie e adulti e progetti da bando pubblico.
Completano il polo il nuovo Campus del Politecnico nei padiglioni storici dell’ex Torino Esposizioni e il rinnovamento da parte di UniTo delle palazzine museali di corso Massimo d’Azeglio, insieme alla valorizzazione dell’Orto Botanico, visitato lo scorso anno da quasi 50mila persone.