Festival & fiere del libro
Napoli: Le librerie chiudono? E noi insieme le apriamo!
L’idea ha subito trovato l’interesse di centinaia di cittadini che si sono impegnati a versare una quota di 200 euro. Chi vuole potrà versare anche più quote, ma il voto in assemblea sarà sempre uno. “Con una testa e un voto” spiega uno dei promotori dell’iniziativa “si vuole evitare che ci sia chi possa grazie al denaro prevalere sugli altri”.
Raccolte oltre 200 adesioni, trovato un locale adatto, sarà proprio il Vomero ad ospitare la prima libreria ad azionariato popolare che sarà inaugurata il 21 luglio tra via Luca Giordano e via Scarlatti.
L’idea è buona e se funziona a Napoli, perché non diffondere l’iniziativa in altre città? Tra l’altro sarebbe possibile utilizzare la formula cooperativa che presenta indubbi vantaggi sia per i costi, che per la forma societaria che si fonda proprio sul principio: una testa, un voto.
Anche Leggere:tutti “ci sta” e contribuirà a dar voce a progetti come quello di Napoli.