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La scrittrice spagnola Clara Sánchez e l’Italia in un’intervista esclusiva sul portale dell’Ambasciata di Spagna in Italia
Un’intervista esclusiva a Clara Sánchez, una delle autrici spagnole più lette in Italia ed unica scrittrice ad aver conquistato i tre principali premi della narrativa spagnola, è stata pubblicata sul portale dell’Ambasciata di Spagna in Italia “Spagna Cultura e Scienza”.
Tra le domande poste alla scrittrice, anche alcune sul suo rapporto con l’Italia e i lettori italiani:
Ha detto di sentirsi più vicina ai lettori italiani che a quelli spagnoli, e che l’italiano le fa pensare all’amore. Come è nato questo legame così speciale?
La lingua italiana è per me meravigliosa, melodiosa e sussurrata. Sembra nata per esprimere l’amore più che il conflitto e possiede una musicalità che si presta perfettamente al dialogo confidenziale. Un capolavoro come “Il padrino” non si comprenderebbe appieno senza quelle frasi sussurrate che ne amplificano l’intensità. Fin da bambina ho avuto un legame con l’Italia, poiché la musica italiana era molto presente in Spagna e ha accompagnato la mia crescita. Ancora oggi coltivo questa vicinanza e sono una grande appassionata del Festival di Sanremo, che seguo ogni anno a Madrid insieme agli amici e con una pizza.
Alcuni suoi romanzi come Lo stupore di una notte di luce, Cambieremo prima dell’alba e I peccati di Marisa Salas, sono stati presentati in anteprima mondiale proprio in Italia. Cosa l’ha spinta a scegliere il pubblico italiano per il debutto di queste opere?
I lettori non si scelgono, sono loro a scegliere te. Per questo mi considero molto fortunata che il pubblico italiano abbia rivolto la propria attenzione alle mie opere. È uno di quei piccoli miracoli che all’inizio non si immagina possano accadere. Credo davvero di avere i migliori lettori e lettrici del mondo.
Intervista completa al link https://spagnaculturaescienza.it/interviste/clara-sanchez/


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