Storia
“La foto sulla spiaggia” di Roberto Riccardi per il Giorno della Memoria
La letteratura è ricca di storie sull’argomento e sono veramente numerosi gli storici che ricostruiscono le vite di tante persone che sono decedute nei campi di concentramento. Il libro di Roberto Riccardi dal titolo “La foto sulla spiaggia” segue una strada originale e acuta: mentre molti altri testi parlano della tragica morte nei lager nazisti, Riccardi racconta della vita che è stata rubata alle persone deportate.
Lo spunto, che dà origine al suo romanzo, è la storia di una bambina ebrea, Sissel Vogelmann, deceduta ad Auschwitz il 6 febbraio 1944. Di lei esiste una foto in riva al mare e da questa fotografia, Roberto Riccardi costruisce una storia romanzata della piccola, restituendone la vita non vissuta e quella che avrebbe vissuto nel suo futuro. La scrittura disinvolta assorbe il lettore, che non può fare a meno di seguire con passione la vicende narrate. Un libro nuovo per adulti e adolescenti, con nuovi spunti di riflessione in questa settimana commemorativa dell’apertura dei cancelli di Auschwitz: dedicato “al milione e mezzo di bambini sterminati dai nazisti, a tutti i bambini travolti dagli orrori della Storia ai quali è stato reciso il cammino.”
Per ulteriori informazioni, v’invito a navigare nel sito www.ioleggoperche.it
(Loredana Simonetti)