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La cultura del verde incontra la letteratura con il concorso di narrativa di Greenitaly e Leggere:tutti
A Pistoia, Capitale Italiana del Libro 2026, sono stati presentati il bando del concorso letterario nazionale “Le piante ci salveranno” e l’edizione 2026 del Salone internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio
La direttrice di Leggere:tutti, Patrizia D’Attanasio, presenta il concorso letterario nazionale “Le piante ci salveranno” con Gloria Oppici, Project Leader di Greenitaly, e Renato Ferretti, direttore di Lineaverde by Greenitaly
La sala convegni della Biblioteca San Giorgio di Pistoia ha ospitato Green Agorà, incontro promosso da Greenitaly dedicato al dialogo tra cultura del paesaggio, letteratura e filiera florovivaistica. L’iniziativa si è inserita nel programma di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e ha rappresentato l’occasione per presentare ufficialmente Greenitaly 2026, Salone internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio, in programma alle Fiere di Parma dal 7 al 9 ottobre.
L’incontro, intitolato “La cultura del verde, il verde nella cultura”, è stato anche l’occasione per il lancio del concorso letterario nazionale di racconti brevi “Le piante ci salveranno”, realizzato in collaborazione con il mensile Leggere:tutti con l’obiettivo di promuovere una produzione narrativa dedicata ai temi della sostenibilità ambientale, della tutela del paesaggio e del ruolo delle foreste e degli spazi verdi urbani nella qualità della vita. Il bando è stato presentato da Patrizia D’Attanasio, direttrice di Leggere:tutti, che ha illustrato le modalità di partecipazione e il progetto editoriale che prevede la pubblicazione di un’antologia dei migliori racconti, destinata alla distribuzione sui principali portali online e nelle principali fiere del libro. Il bando del concorso è consultabile a questo LINK
“Arte, letteratura e paesaggio naturale dialogano da sempre nel raccontare la storia dell’uomo”, ha dichiarato Gloria Oppici, Project Leader di Greenitaly. “Progettare un giardino significa immaginare uno spazio narrativo, dove visione, immaginazione e competenza si intrecciano. A Pistoia questo legame tra natura e cultura è particolarmente evidente e contribuisce a rafforzare il valore del florovivaismo italiano”.
La scelta di Pistoia come sede dell’iniziativa si lega infatti al ruolo strategico del territorio nel panorama europeo del vivaismo. Con circa 5.000 ettari di superficie coltivata, oltre 100 aziende leader e 2.500 specie prodotte, il distretto pistoiese rappresenta uno dei principali poli per la produzione di alberi destinati al verde pubblico e privato.
L’evento è stato introdotto da Renato Ferretti, direttore di Lineaverde by Greenitaly, e ha visto il saluto istituzionale di Anna Maria Celesti, F.F. Sindaco di Pistoia. Hanno partecipato anche gli Istituti agrari del territorio, insieme agli autori Francesco Ferrini e Francesco Mati, e alle riviste Intelligenza Naturale e NaturArt, che hanno contribuito al confronto sui temi della cultura del paesaggio e della divulgazione scientifica.