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Il giardino delle fiabe – Tra tradizione e innovazione: il festival ideato e diretto da Annabella Calabrese con Daniele Esposito, torna a Roma dal 9 al 26 luglio
Un festival gratuito per bambini, famiglie e pubblici intergenerazionali dedicato alla fiaba come patrimonio culturale vivo. Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno” in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
Dal 9 al 26 luglio 2026 torna a Roma Il Giardino delle Fiabe – Tra tradizione e innovazione, festival ideato e diretto da Annabella Calabrese con Daniele Esposito e organizzato da Le Chat Noir APS, giunto alla sua settima edizione.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, la manifestazione conferma la propria vocazione: riportare la fiaba popolare al centro della vita culturale contemporanea, non come repertorio minore destinato esclusivamente all’infanzia, ma come grande archivio simbolico, narrativo e sociale capace di parlare a tutte le generazioni.
Per diciotto giorni, tra Villa Carpegna, Parco Commendone e il Polo Culturale Ex Campari, il Festival proporrà spettacoli itineranti, laboratori, concerti, talk, danza, azioni urbane, installazioni audio-video e una residenza artistica dedicata ad attori e attrici under 35. Al centro del progetto ci sono le fiabe della tradizione popolare italiana, da Giambattista Basile a Italo Calvino, rielaborate in chiave teatrale contemporanea attraverso il lavoro degli autori, degli interpreti e dei giovani artisti coinvolti.
La settima edizione intende evidenziare ancora di più il valore della fiaba come strumento di trasmissione culturale, educazione sentimentale, immaginazione critica e incontro tra generazioni. Il teatro per l’infanzia diventa, così, uno spazio serio e necessario, un luogo in cui i bambini non sono semplici spettatori, ma interlocutori attivi, capaci di orientare il racconto, attraversare i linguaggi della scena e riconoscere nelle storie antiche domande ancora vive sul coraggio, la paura, la libertà, l’astuzia, la trasformazione e il destino.
«Con Il Giardino delle Fiabe lavoriamo da anni su una convinzione profonda: le fiabe non appartengono al passato, ma continuano a essere uno degli strumenti più potenti che abbiamo per leggere il presente» – sottolinea la direttrice artistica Annabella Calabrese. – «Dentro le fiabe popolari ci sono la memoria dei territori, le paure collettive, i desideri, i conflitti familiari, la fame, la giustizia, l’emancipazione, la relazione con la natura e con il meraviglioso. Portarle in scena per i bambini significa restituire loro un patrimonio enorme, ma anche riconoscere all’infanzia una piena dignità culturale. Il nostro obiettivo è creare un festival popolare e accessibile, ma anche artisticamente rigoroso: un luogo in cui il teatro, la musica, la danza, il cinema e le nuove tecnologie possano dialogare con la tradizione orale e renderla nuovamente viva».
Un festival tra teatro, musica, danza, cinema e letteratura
Il cartellone 2026 attraversa linguaggi diversi, costruendo un percorso pensato per bambini, famiglie e pubblici intergenerazionali. Il teatro incontra la musica, la danza, il cinema, l’illustrazione, la scrittura per l’infanzia e la narrazione digitale, trasformando parchi e spazi culturali del Municipio XIII in luoghi di racconto condiviso.
Il programma si apre al Parco Commendone con attività dedicate al teatro partecipativo, alla relazione tra bambini e genitori e alla creatività dal vivo. Il pubblico sarà coinvolto in laboratori espressivi e spettacoli interattivi, in cui la scena diventa uno spazio aperto all’immaginazione dei più piccoli.
Grande attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra fiaba e lingua, con uno spettacolo bilingue in italiano e inglese, e al rapporto tra fiaba e musica, attraverso concerti e incontri dedicati alle canzoni che hanno costruito l’immaginario di generazioni di bambini.
Al Polo Culturale Ex Campari il Festival proporrà, invece, appuntamenti dedicati al cinema, al doppiaggio, alla scrittura per l’infanzia, all’editoria illustrata e alla danza, con ospiti e artisti provenienti da diversi ambiti della scena culturale contemporanea.
Il Festival culminerà, infine, a Villa Carpegna con tre grandi spettacoli itineranti dedicati alle fiabe di magie, incanti e trasformazioni, alle fiabe buffe e sorprendenti e alle principesse coraggiose, accanto a due appuntamenti di narrazione e burattini pensati per i bambini da 0 a 6 anni.
Il programma 2026
Il cartellone si apre l’11 luglio al Parco Commendone con il Laboratorio di recitazione per bambini e genitori, a cura di Annabella Calabrese e Daniele Esposito: un’occasione per giocare con il teatro, inventare storie, costruire personaggi e favorire l’ascolto tra generazioni.
A seguire, alle 18.30, torna Fiabe a comando! – Il ritorno della strega zuccherosa, spettacolo comico e partecipativo per bambini e genitori, in cui il pubblico diventa co-autore della storia, orientando in tempo reale le azioni degli attori.
Il 12 luglio, sempre al Parco Commendone, spazio alla musica e alla sostenibilità con il Laboratorio di creazione di strumenti musicali da elementi di riciclo, condotto da Ivana Labellarte. Oggetti quotidiani e materiali di recupero si trasformano in strumenti sonori e personaggi fiabeschi.
Alle 18.30 andrà in scena Abracadabra… Speak English! – Fairy Tales from the Woods, spettacolo bilingue in italiano e inglese, con Craig Peritz e Anita Tenerelli di The Turnabout APS, pensato per avvicinare i bambini alla lingua inglese attraverso il gioco teatrale, la comicità e le fiabe britanniche.
Il 18 luglio il Festival si sposta al Polo Culturale Ex Campari con Sulle note della fantasia, concerto-spettacolo per tutte le età con Eleonora Segaluscio e il Quartetto Sharareh, un viaggio musicale tra le più celebri canzoni tratte dalle fiabe e dal cinema d’animazione.
A seguire, alle 12.00, L’incanto del Cinema: dentro le fiabe Disney, talk per tutte le età con Eleonora Segaluscio, voce cantata del film Disney Biancaneve, dedicato al doppiaggio, alla musica e al rapporto tra fiaba e immaginario cinematografico.
Il 19 luglio sarà una giornata dedicata al dialogo tra corpo, parola, immagine e racconto. Si parte con Danzando con le fiabe, laboratorio di danza per bambini e genitori condotto da Ilaria Fioravanti, in cui il movimento diventa strumento di espressione e narrazione.
A seguire, il talk Scrivere per l’infanzia con Lisa Riccardi e Margherita Riccardi, incontro dedicato al processo creativo che dà vita alle storie per bambini tra scrittura, immagine, cinema ed editoria illustrata.
Alle 18.30 torna La magia della lettura, talk e presentazione con autori emergenti dell’editoria infantile selezionati attraverso un contest online.
La giornata si chiuderà con Fiabe danzanti, spettacolo coreutico scritto e diretto da Annabella Calabrese, con Ilaria Fioravanti e coreografie di Marco Vesica, dedicato alla scoperta del balletto classico attraverso un linguaggio accessibile e partecipativo.
Dal 24 al 26 luglio il Festival culminerà a Villa Carpegna con gli spettacoli nati dalla residenza artistica.
Il 24 luglio, alle 18.00, debutta Fiabe di magie, incanti e trasformazioni, spettacolo itinerante per tutte le età ispirato alle fiabe popolari italiane dedicate al tema della magia e della metamorfosi. Fate, streghe, animali parlanti e creature misteriose guideranno grandi e piccoli in un percorso teatrale tra le suggestive location del parco.
Il 25 luglio, alle 10.00, sarà la volta di Fiabe per i più piccini: Il bambino nel sacco, spettacolo di narrazione e burattini, pensato per introdurre anche i più piccoli alla tradizione fiabesca italiana attraverso un linguaggio semplice, poetico e giocoso.
Alle 18.00 andrà in scena Fiabe buffe e sorprendenti, spettacolo itinerante per tutte le età dedicato alle fiabe popolari con forti elementi comici, tra sorellastre, aiutanti magici, fattucchiere e personaggi stravaganti.
Il 26 luglio, alle 10.00, nuovo appuntamento per i più piccoli con La volpe Giovannuzza, spettacolo di narrazione e burattini ispirato alla tradizione popolare italiana.
Alle 18.00 chiuderà il Festival Fiabe di principesse coraggiose, percorso itinerante per tutte le età dedicato alle eroine femminili del patrimonio fiabesco italiano: principesse astute, fanciulle ribelli, ragazze capaci di sfidare il destino e trasformare la propria storia.
Fiabe vive: dalla residenza artistica ai percorsi digitali sul territorio
Accanto agli spettacoli e agli incontri aperti al pubblico, il Festival svilupperà tre azioni trasversali pensate per ampliare l’esperienza oltre il singolo appuntamento.
Dal 9 al 23 luglio, la Residenza artistica “Il Giardino delle Fiabe” coinvolgerà attori e attrici under 35 in un percorso di formazione e creazione scenica guidato da Annabella Calabrese e Daniele Esposito, da cui nasceranno i cinque spettacoli in debutto a Villa Carpegna dal 24 al 26 luglio.
Durante l’intera durata della manifestazione, il progetto Il Giardino racconta arricchirà Villa Carpegna e Parco Commendone con installazioni audio-video, sagome illustrate, QR code, video-animazioni e letture delle fiabe originali, costruendo una narrazione digitale parallela agli spettacoli dal vivo.
Dal 9 al 23 luglio, infine, Fiabe in viaggio porterà brevi interventi teatrali nei centri anziani del Municipio XIII, confermando l’idea di un festival diffuso, accessibile e intergenerazionale, capace di far uscire il teatro dai luoghi deputati e portare la meraviglia nei contesti della vita quotidiana.
Accessibilità
Particolare attenzione è dedicata all’inclusione e alla fruibilità degli spettacoli. Gli spettacoli itineranti a Villa Carpegna saranno accessibili a spettatori con disabilità motorie, visive e uditive.
Su prenotazione sono previsti per gli spettacoli itineranti servizi di audiodescrizione, interpretariato LIS e interpretariato in lingua inglese, per favorire una partecipazione più ampia e consapevole.
I servizi di accessibilità sono gratuiti, ma devono essere richiesti con prenotazione obbligatoria almeno una settimana prima dell’evento tramite i canali ufficiali del Festival.
Organizzazione e direzione artistica
Il Giardino delle Fiabe – Tra tradizione e innovazione è organizzato da Le Chat Noir APS, associazione attiva nel campo del teatro, del cinema e della progettazione culturale, con particolare attenzione all’infanzia, ai linguaggi interdisciplinari e alla valorizzazione dei territori.
Le Chat Noir APS ha sviluppato negli anni format culturali e teatrali come Fiabe a Palazzo, Shakespeare in Wine e Il Giardino delle Fiabe. In ambito cinematografico, l’associazione ha inoltre ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il Globo d’Oro per il cortometraggio Venti Minuti, confermando un percorso artistico capace di intrecciare teatro, cinema, racconto popolare e innovazione dei linguaggi.
La direzione artistica è di Annabella Calabrese, attrice, regista e autrice, ideatrice del Festival e autrice/regista degli spettacoli insieme a Daniele Esposito, regista e autore.
«Condividere una fiaba significa tornare a sedersi nello stesso cerchio» – conclude Daniele Esposito. – «È un gesto antico e rivoluzionario: qualcuno racconta, qualcuno ascolta, e per un momento una comunità si riconosce nella stessa immaginazione».
In allegato, comunicato stampa con cortese richiesta di diffusione, e foto.
Resto a disposizione per qualsiasi informazione.
Cordiali Saluti
Ufficio Stampa
Maresa Palmacci tel. 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com
Info e prenotazioni
Il Giardino delle Fiabe – Tra tradizione e innovazione
Settima edizione
Dal 9 al 26 luglio 2026
Roma, Municipio XIII
Villa Carpegna – Parco Commendone – Polo Culturale Ex Campari
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria dove indicato.