Festival & fiere del libro
I Fumi della Fornace, Festa della Poesia
Progetto grafico di Paolo Capriotti
da un’opera di Domenico Antonio Mancini
«Il MA non manca mai» scriveva il poeta Giovanni Prosperi. Per la settima edizione, i Fumi della fornace scelgono il “MA” come tema portante: congiunzione, inciampo, oltrepassamento, disobbedienza del discorso o esclamazione di disappunto: “mah!”. Un’interruzione del senso che chiama nuove isole di possibilità: : “è così, ma non basta”.
In un’epoca storica di visioni sempre più polarizzate, questo tema permette di accogliere la complessità di un punto di vista composto da molteplici linguaggi, risorse e ispirazioni, anche in contraddizione tra loro. Una parola-pendolo che disfa e rifà il mondo, in bilico tra disperazione e salvezza, tra denuncia e visione.
«La poesia è male incurabile e contagioso, sfonda le pareti contorte del labirinto, tende alla sanità e si autocura, forse non è perfetta, non ha l’autofarmaco, non è rimediabile, ma, il ma non manca mai: è.» Giovanni Prosperi.
I FUMI DELLA FORNACE
Valle Cascia – Via dell’Artigianato, 6
VII EDIZIONE