Festival & fiere del libro
Gek Tessaro. Cavalcavia. Ovvero: che m’importa dello scudo
La mostra
Il tema della diserzione ricorre nella letteratura sin dai tempi della poesia classica greca: fu infatti Archiloco a inaugurare la trattazione della figura del disertore con un fulmineo componimento in cui descrive l’abbandono dello scudo, nel mezzo di una battaglia, per salvarsi la vita. Figura spesso percepita in maniera ambigua, nel suo rifiutare obblighi sociali e contestare la legittimità stessa delle autorità, essa si mostra, a ben vedere, come una specificazione della più ampia categoria dell’obiettore, che, nel resistere in maniera non armata a un’imposizione, svela l’arbitrarietà spesso esistente al fondo di regole e aspettative collettive. Nel suo nuovo libro illustrato, Cavalcavia (Carthusia, Milano 2016), Gek Tessaro offre ai lettori tutti, dall’infanzia all’età adulta, una trattazione magistrale dei temi appena richiamati. Nella vicenda del soldato che, di fronte all’odio e la violenza, cavalca via, si compendia così una tradizione letteraria millenaria, rielaborata con giocosa intelligenza per stimolare le capacità critiche di chi legge e osserva. Le tavole originali del libro illustrato saranno presentate insieme a un ampio corpo di studi e bozzetti come a comporre un libro a parete, combinandosi con una selezione di libri custoditi dalla Biblioteca Nazionale e relative citazioni che, da Archiloco a Boris Vian, passando per l’anarchico calabrese Bruno Misèfari, riecheggiano nell’opera di Tessaro.
L’artista
Gek Tessaro (Verona, 1957) è artista poliedrico, capace di muoversi tra letteratura per l’infanzia, illustrazione e teatro. Insignito dei più importanti premi per l’illustrazione, dei suoi libri Tessaro è autore tanto dei testi che delle immagini: tra i titoli più recenti, oltre a Cavalcavia, si segnalano Il cuore di Chisciotte, Dimodoché, Io sono un ladro di bestiame felice. Alcuni di questi sono divenuti il soggetto degli spettacoli di quel personalissimo “teatro disegnato” che l’artista ha sviluppato nel corso degli anni. Le motivazioni per il conferimento a Tessaro del Premio Andersen 2010 come ‘miglior autore completo’ rendono appieno le non comuni capacità espressive dell’artista: “Per la sapienza e la passione con cui sa continuamente confrontarsi con strumenti espressivi diversi, percorrendo coraggiosamente, e sempre all’insegna