Nel romanzo rosa “L’amore che volevi” di Gabriele Fluca si racconta la storia di una ragazza di vent’anni, Amanda, che ha un desiderio grande: vivere un amore da favola. Dopo relazioni fallimentari in cui ha sofferto e in cui sono state alimentate le sue insicurezze, ora la giovane sembra aver conosciuto sui social l’amore vero: Ludovico. L’unico problema è che i due ragazzi vivono a chilometri di distanza: lei a Trieste e lui a Milano; la loro intesa sembra molto forte e iniziano quindi una relazione che però viene vissuta solo virtualmente, attraverso i social o tramite messaggi romantici. Per Amanda quel ragazzo è l’amore che ha sempre voluto, e decide quindi di compiere un atto coraggioso e di trasferirsi a Milano per stare vicino al suo principe azzurro; è una scelta impulsiva, che si tiene per sé non dicendo nulla a Ludovico: sarà una sorpresa, che lei spera sia gradita. Amanda si stabilisce a Milano, si iscrive alla facoltà di Filosofia e comincia a prendere confidenza con la sua stramba coinquilina, Fiona; all’inizio non è semplice condividere la casa con una sconosciuta ma lentamente le due ragazze si comprendono e iniziano a volersi bene. Passano i mesi, ben quattro, e Amanda non si decide ad avvertire Ludovico della sua presenza: la ragazza è sempre stata insicura, e ha il timore che lui possa farla soffrire e non è pronta a questa evenienza; lei si vede ormai come protagonista della sua favola d’amore, ed è determinata ad essere finalmente felice. Ma Ludovico sarà disposto a darle quello che desidera? Gabriele Fluca narra una storia appassionante in cui si parla dell’amore più puro, quello che capita una volta nella vita; Amanda alla fine incontra Ludovico per caso, come se il destino tifasse per loro, e l’alchimia tra i due è immediata, e iniziano quindi a viversi giorno per giorno. Quello stesso destino benevolo, però, decide di giocare un tiro mancino: dopo le insicurezze di Amanda arriva per Ludovico il momento di avere dubbi; una sua ex fiamma torna nella sua vita, confondendolo. L’amore, si sa, è una cosa meravigliosa ma può essere anche incredibilmente amaro: così come viene, impetuoso e passionale, può finire; Amanda e Ludovico dovranno uscire dalla loro favola e guardare in faccia la realtà. E alla fine ci vorrà coraggio per prendere la giusta decisione, per rinnegare anche la felicità pur di essere coerenti, per accettare la sconfitta senza però chiudere il cuore.