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Festival des Cabanes di Villa Medici 2026: le sei creazioni internazionali e gli eventi collaterali
L’idea della capanna, che dà il nome al festival, è il punto di partenza per un dialogo tra architetti, progettisti, artisti e pensatori attorno a diverse tematiche: come proporre forme architettoniche non invasive? Quali soluzioni abitative sostenibili concepire per rispondere alle sfide dei nostri ambienti trasformati dall’intervento umano? Realizzate in legno, metallo o materiali di recupero, le capanne sono installate nei giardini di Villa Medici, patrimonio rinascimentale.
Le capanne sono creazioni architettoniche commissionate a sei team dai profili e dalle visioni differenti:
Bento Architecture reinterpreta l’archetipo della cupola romana scardinandone i codici: alla monumentalità si contrappone la leggerezza di una struttura filiforme sospesa. Coprodotta dal Centre Wallonie-Bruxelles / Paris, l’opera sarà esposta presso quella sede nel 2027.
L’ECAL/Ecole cantonale d’art de Lausanne ha collaborato con l’azienda Mutina, specializzata nella produzione di piastrelle in ceramica, per proporre un’opera in trompe-l’œil in cui una singola parete diventa architettura, trasformando un frammento in un vero e proprio spazio. Il progetto è stato selezionato e sviluppato sotto la direzione artistica del designer francese Ronan Bouroullec.
La Fondation Huttopia presenta un prototipo di abitazione sostenibile ispirato ai saperi ancestrali delle comunità Cree del Grande Nord canadese, progettato per affrontare il rigore del clima artico.
Prestigiosa accademia d’arte e design con sedi a Milano e Roma, la NABA sviluppa un progetto di sedute che si inserisce in un’ottica di economia circolare, reimpiegando materiali provenienti dall’edizione 2025 del festival.
Gli studi di architettura PRÌA e VELIA immaginano un progetto che combina la pietra di travertino con vasi in terracotta per creare un sistema di raffrescamento naturale.
Lo studio salazarsequeromedina progetta da un lato la Cabane 7L, un padiglione di lettura immerso nel parco ispirato alla Camera degli uccelli di Villa Medici, e dall’altro la Librairie 7L × Villa Médicis, che presenta una selezione di opere legate alle tematiche della manifestazione.
Il Festival coniuga innovazione architettonica, creazione contemporanea e valorizzazione del paesaggio in un contesto storico-artistico unico. I visitatori possono passeggiare tra le capanne, immergersi nei giardini, scoprire la libreria effimera realizzata in collaborazione con la Librairie 7L e il programma di appuntamenti che accompagna il festival. Al centro di questa programmazione, il 25 giugno l’evento Nuit des Cabanes – Abitare Domani invita a una grande celebrazione dell’estate che prevede proiezioni, performance, laboratori, dibattiti e concerti all’aperto, con la partecipazione di numerosi artisti, architetti e scienziati. La sezione dedicata a Abitare Domani è stata ideata in collaborazione con BNP Paribas.
Il Festival des Cabanes beneficia del sostegno di Chanel, della Librairie 7L, di BNP Paribas Wealth Management e di BNP Paribas.