Articoli & Approfondimenti
Aumentano i titoli pubblicati ma non i lettori in Italia
Il settore trainante dell’editoria è quella per ragazzi, in crescita rispetto al 2016, con il +29,2% di opere pubblicate e con il +31,2% di tirature.
E’ in crescita anche il mercato digitale: circa 27 mila titoli (oltre il 38% dei libri pubblicati nel 2017) sono disponibili anche in formato e-book.
L’Istat fotografa anche la situazione sulla lettura, perchè in Italia aumentano i titoli pubblicati ma si continua a leggere poco. La popolazione femminile ha letto almeno un libro nel corso dell’anno: il 47,1% delle donne, contro il 34,5% degli uomini. Tra i lettori “forti”, quelli che leggono almeno 12 libri all’anno, ci sono ragazzi di 11-14 anni con 12,7% e le persone da 55 anni in su: 16,5% tra i 55 e i 64 anni e 17,4% tra gli over65.
C’è anche un divario territoriale: legge meno di una persona su tre nelle regioni del Sud (28,3%), quasi una su due in quelle del Nord-est (49,0%).
E in Europa cosa succede? Secondo i dati resi noti dalla Fep (Federation of European Publishers) l’editoria europea nel 2017 con un fatturato totale netto di 22,2 miliardi di euro ha un ruolo da protagonista. A livello mondiale si avvicina addirittura al valore di quella statunitense, stimata dall’Association of American Publishers in 26,23 miliardi di dollari (circa 22,5 miliardi di euro).
Anche in Europa aumentano il numero di titoli pubblicati: “610 mila nel 2017, contro i 590 mila nel 2016 (+3,4%)”. Tra i Paesi con il maggior numero di titoli in catalogo si confermano il Regno Unito, la Germania, l’Italia, la Francia e la Spagna.
di Annalisa Nicastro