Lo Zibaldone - Recensioni

“Alla donna”

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di Rita Bompadre

Il libro narra lo spazio e il tempo dei sentimenti, il pensiero autobiografico sull’amore, la tenera confidenza quotidiana. Esplora la realtà del sentire nello stile intenso di una poesia autentica che coglie il tono elegiaco delle occasioni effimere e suggestive della vita. “Quando ancora non eri al mondo/nemmeno io ero al mondo, /ma già annusavamo insieme/l’odore dell’aria quando un lampo ne attraversa il cielo plumbeo./E così ho realizzato/che un giorno ci saremmo d’improvviso incontrati/in un banale angolo di strada del mondo.”. La raccolta poetica svela l’aspetto privato e segreto delle emozioni, invita il lettore alla riflessione interiore, spirituale e carnale, in cui la memoria affettiva del poeta esalta il coraggio di conservare le sensazioni e restituire la forza di vivere. I versi indicano l’espressione dell’anima, spiegano l’eredità della struggente fedeltà, la condivisione sul valore fragile e incantato della continuità oltre il distacco della morte. Il poeta, ancorato al vincolo empatico dei ricordi e dell’ispirazione, ascolta l’evocazione della storia d’amore, scrive la devozione premurosa per il legame puro e inalterabile, insegue il ritmo supremo e incondizionato delle parole. Descrive la solennità di una idealizzazione che riveste il carattere impalpabile dell’innamoramento, si fa testimone di un respiro universale, addensa, nella poesia, il modello di una saggezza al di là delle leggi naturali, delle trasformazioni e dei mutamenti. “Tu ingoi la mia coda, /io mordo la tua – /noi due serpenti congiunti ad anello immobili/ignari di ciò che vi abbiamo rinchiuso dentro.”. La sensibilità intreccia la resistenza della poesia, comunica l’epifania della solitudine. “Intrecciati come due melodie interminabili/noi giochiamo col vuoto, /rievocando con nostalgia le poche cose lasciate sulla terra – /il diario tenuto con incostanza il letto in cui dormivamo vicini/i ruderi e le lande visitate le due paia di scarpe identiche consumate/assieme.”.

“Alla donna” Tanikawa Shuntarō (I Quaderni del Bardo, 2025 pp. 86 € 10.40) a cura di Diego Martina

 

 

 

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