Lo Zibaldone - Recensioni

Alice Nieddu – Insania mea

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Un romanzo che profuma di lavanda e disperazione

Insania mea è un vero e proprio thriller psicologico basato su una storia intensa e ricca di suspense grazie alla quale Alice Nieddu analizza la follia, indagando la psiche di un uomo che ama la precisione e l’ordine sino alle estreme conseguenze. Il personaggio principale ha un nome altisonante – Leviathan Noctis -, non vuole pensieri disordinati, vive in un ambiente asettico, una vera e propria bolla di pulizia, conducendo una vita che profuma di lavanda e disperazione. L’incontro con Roberto – un perfetto compagno da educare, cercando di modificarne la psiche a sua immagine e somiglianza -, porta la follia di Leviathan verso un’esistenza che diventa dedizione assoluta alla creazione di un gioiello inestimabile ebbro del suo stesso dolore, un diamante perfetto in mezzo alla disperazione. La vita fa le sua scelte, la sindrome di Stoccolma che nasce tra carcerato e aguzzino non può bastare, Roberto vuol coronare un’antica storia d’amore con Elena, un incontro sentimentale imperfetto che torna con prepotenza dal passato. Il processo di trasformazione è compiuto, Roberto è libero, può mandare avanti la sua vita dopo aver ascoltato Leviathan e i suoi deliri, dopo aver assolto il suo compito, consapevole di essere cambiato intimamente al termine di una relazione devastante. Ma un po’ è cambiato anche Leviathan, tutto sommato. Alice Nieddu – alla seconda prova dopo il riuscito Ti amerò per sempre Adania – cambia del tutto registro passando dal romanzo avventuroso dai risvolti sentimentali alla narrativa psicologica, senza perdere il tratto distintivo migliore: uno stile poetico e graffiante. I bar odorano di caffè bruciato e umanità; la casa di Leviathan è un tempio di candeggina e solitudine; i pensieri hanno il colore dell’inchiostro versato sul latte; l’appartamento di Elena puzza di cenere e disperazione. Quando un’autrice è capace di simili metafore che costellano una fluida narrazione può scrivere qualsiasi tipo di racconto senza paura di dover osare. Proprio quando la sfida sembra ardua – come in questo caso – Alice sembra divertirsi, tira fuori dal cilindro le armi migliori per affrontarla e uscirne vincitrice. Insania mea è un romanzo psicologico inquietante che s’impadronirà di voi come una seconda pelle.

(Gordiano Lupi)

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