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Ad ..incostieraamalfitana .it l’8 giugno a Minori la storia del piccolo Antonio affetto da SMA e il 9 giugno a Salerno la vicenda della Costa Concordia e un viaggio dentro il giornalismo  

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A Salerno premi “DonneinCulturaDolce e caffè a Filomena Daraio e Patrizia De Bartolomeis

 

Settimana intensa la quinta che si apre della 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo. Si parte lunedì 8 giugno a Minori in Largo Solaio dei Pastai alle ore 20.00, con la presentazione di “Antonio il piccolo Superman contro la SMA” di Annamaria Bovio. Nel libro della scrittrice pugliese, che vive e lavora in Svizzera, un bambino affetto da “atrofia muscolare spinale” ci racconta la sua storia con occhi puri e parole piene di luce. Ma non solo il racconto di una malattia, è infatti anche il viaggio di un piccolo grande eroe che insegna a tutti cosa significa essere forti, sorridere nonostante tutto, e credere in un domani migliore. Un libro che farà ridere, piangere, e infine sperare. Perchè dentro ogni pagina c`è una verità semplice e potente: la vita è una sfida, ma vale la pena viverla con il cuore di un bambino. Con l’acquisto di questo libro si donerà ad Antonio qualcosa di prezioso: la speranza. Ogni euro raccolto è un passo in più verso quel sogno che custodisce nel cuore: imparare a camminare. All’autrice Pasquale Caiazza, titolare dell’azienda Otowell Acustica & Farmadpiu srl, partner di ..incostieraamalfitana .it, consegnerà il Premio Otowell…con Te per la solidarietà.

Martedì 9 giugno la Festa del Libro in Mediterraneo si sposta nella Chiesa di Santa Maria de’ Lama nel centro storico di Salerno. Nel “gioiello” artistico che conserva testimonianze di pittura longobarda, gestita e aperta regolarmente al pubblico grazie ai Volontari Touring Club Italiano, Club di Territorio di Salerno, con inizio alle ore 19.15, protagonisti saranno Benedetto Minuto, commissario di bordo della Costa Concordia all’epoca del naufragio all’Isola del Giglio, con “La Concordia. Tredici anni per raggiungere la riva” edito da Pace, e la scrittrice e giornalista reatina Amalia Mancini con “Notizia, che passione! Motivazioni alla professione giornalistica. Aspetti psicologici e formativi“.

Lo stile di “La Concordia. Tredici anni per raggiungere la riva” di Benedetto Minuto è caratterizzato da una forte autenticità e una chiara passione per il racconto da parte dell’autore, che è riuscito a trasformare un’esperienza difficile e complessa in una narrazione che non è solo una testimonianza personale, ma un monito universale sulla fragilità umana, sulla responsabilità e sull’importanza di non dimenticare.
L’autore riesce a toccare corde emotive profonde e non si limita a raccontare i fatti, ma li elabora. Le riflessioni sulle scelte, sul destino, sulla natura dell’amicizia e sulla complessità della convivenza umana a bordo sono elementi di grande valore. Elevano il racconto da una cronaca a una riflessione più universale. La sua prosa è generalmente chiara e diretta e si sforza di rendere comprensibili concetti complessi (come la gerarchia della nave o le procedure di emergenza) a un pubblico non specializzato, il che è fondamentale per la narrazione.

In un’epoca in cui l’informazione corre alla velocità dei social e si intreccia sempre più con lo spettacolo, fermarsi a riflettere sulle motivazioni autentiche del mestiere giornalistico diventa un atto di consapevolezza e di verità. “Notizia, che passione!” di Amalia Mancini nasce da questa esigenza. Attraverso interviste, testimonianze e riflessioni, l’autrice, firma della storica rivista “Musica Jazz” e direttore responsabile de “Il Giornale Press”, esplora l’anima del giornalismo: le passioni, le tensioni etiche, il desiderio di raccontare la realtà e di custodire il valore della verità. Dai grandi maestri del Novecento, come Indro Montanelli, Enzo Biagi, Camilla Cederna, Gaetano Afeltra e Giampaolo Pansa, fino alle testimonianze raccolte dall’autrice di giornalisti di diverse generazioni, tra cui Mario Cervi, Valentino Parlato, Lilly Gruber, Bice Biagi, il libro ricompone un mosaico di voci che raccontano il giornalismo non soltanto come professione, ma come scelta di vita. Ne emerge il ritratto di una professione sospesa tra etica, passione, tecnologia e cambiamento. Un viaggio dentro la notizia e, insieme, dentro l’uomo.

Con gli autori si intratterrà il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it Alfonso Bottone che, nel corso della serata, consegnerà le terze farfalle in ceramica, realizzate dal Maestro Vittorio Ruocco, del Premio Dolce e caffèDonneinCultura” salernitane a Filomena Daraio, artista e direttrice del Museo Città Creativa di Ogliara, e Patrizia De Bartolomeis, promotrice culturale e presidente regionale dell’Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere.

La kermesse culturale tornerà poi a riabbracciare la Costa d’Amalfi mercoledì 10 giugno a Minori e giovedì 11 giugno al Giardino Segreto dell’Anima in frazione Campinola di Tramonti.

 

Per saperne di più consultare la pagina facebook @incostieraamalfitana.it o su Instagram incostieraamalfitana.it

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